L’INTER È UN TORNADO FAVOLA DI FRANCESCO
di ROCCO COLETTI Un tornado. Più potente delle polemiche relative al rigore che ha deciso Juventus-Milan venerdì sera. E’ l’Inter che rifila sette gol all’Atalanta nello scontro diretto che porta i...
di ROCCO COLETTI
Un tornado. Più potente delle polemiche relative al rigore che ha deciso Juventus-Milan venerdì sera. E’ l’Inter che rifila sette gol all’Atalanta nello scontro diretto che porta i nerazzurri di Pioli al quarto posto in attesa di Lazio-Torino di questa sera. Un tornado che si abbatte in maniera prepotente non solo sull’ex Gasperini, ma nella corsa per l’Europa. In prospettiva anche sul prossimo campionato, perché con Pioli in panchina l’Inter ha un ruolino da primi posti. Se Thohir e soci non avessero perso tempo prima con un titubante Roberto Mancini e poi con un improbabile De Boer (tecnico straniero chiamato a 15 giorni dall’inizio della serie A!), ora Icardi e compagni avrebbero certamente dei punti in più, quelli necessari per tornare in Champions e dare un altro volto alla stagione. Restano dieci giornate alla fine del campionato e nulla è precluso, anche se sarà un’impresa ribaltare le gerarchie sin qui stabilite. La coda polemica di Juve-Milan non si è esaurita. Chi sostiene che il rigore per il fallo di mano di De Sciglio andava dato e chi no. La sensazione è che anche la Var avrebbe avuto dei problemi a decidere. E comunque spesso ci si divide a seconda del tifo, specialmente sui social. Pro e contro la Juve, è la storia del calcio. E’ altresì vero che in Italia lo sport più praticato è la polemica, tanto più se riguarda chi è più in vista. E i bianconeri sono al vertice da cinque anni di fila e rischiano di vincere il sesto scudetto consecutivo entrando nella leggenda.
Ancora applausi per l’allenatore giuliese Marco Giampaolo diventato il re di Genova alla guida della Sampdoria che ha vinto entrambi i derby della Lanterna. E poi un pizzico di orgoglio e di soddisfazione per il derby nel derby emiliano: Federico Di Francesco, attaccante del Bologna, contro papà Eusebio, allenatore del Sassuolo. Il figlio ha battuto il papà, al Mapei Stadium, sotto lo sguardo dei nonni in tribuna. Una cartolina da San Giovanni Teatino indirizzata al calcio italiano, un sorriso contro tante polemiche.
@roccocoletti1
©RIPRODUZIONE RISERVATA

