L’Italbasket accede al preolimpico

Gli azzurri si qualificano al secondo turno dei Mondiali, domani la Serbia
FOSHAN (CINA). Manca ancora il test più significativo, quello di domani contro la Serbia (ore 13,30 italiane diretta tv su Sky), ma l'Italia del basket ha già ottenuto qualcosa d'importante. Infatti grazie al successo per 92-61 sull'Angola, e a quello dei serbi sulle Filippine per 126-67, gli azzurri hanno conquistato il passaggio al secondo turno del torneo iridato e anche il pass per uno dei quattro tornei preolimpici che si disputeranno il prossimo anno e che assegneranno i posti per Tokyo 2020. Partita senza storia caratterizzata da un finale amaro: Paulo e Ale Gentile vengono a contatto e gli arbitri fischiano doppio fallo antisportivo. Il numero 9 africano esagera e rifila una testata all'azzurro, che esce dal campo con una ferita sanguinante. Espulsione per Paulo dopo il secondo fallo antisportivo. Un episodio che macchia ma non rovina una serata di festa per i ragazzi di coach Sacchetti. Prestazione da incorniciare per Jeff Brooks, autore di una doppia doppia da urlo: 11 punti, 11 rimbalzi e titolo di miglior giocatore in campo. In doppia cifra anche Hackett e Abass (11). «Siamo arrivati al mondiale in una condizione fisica e mentale non ottimale», ha detto Sacchetti, «ma le cose sono cambiate e ora siamo soddisfatti di quanto fatto contro Filippine e Angola. Come al solito, ho visto cose buone e meno buone. Possiamo migliorare. Contro la Serbia sarà la partita della verità perché il livello si alzerà rispetto alle due partite giocate finora. Loro sono fortissimi e noi dovremo giocare una partita al si sopra delle righe, cercando di raccogliere quel poco che i serbi lasciano per strada durante la contesa. Dovremo essere concentrati e sfacciati».

