L’Italbasket ai Mondiali dopo 13 anni

23 Febbraio 2019

Ad agosto in Cina ci saranno anche le stelle azzurre della Nba?

VARESE. Missione compiuta in un tripudio azzurro. L'Italia fa festa e torna al Mondiale di basket dopo 13 anni, grazie ad una roboante vittoria sulla modesta Ungheria (75-41). Alla Nazionale di Meo Sacchetti - guidata da Della Valle (15), Aradori (11), Gentile (9, suoi i primi 6 della gara) - sono sufficienti due spallate ben assestate nel primo tempo - 10-0 dopo la palla a due e 15-0 prima della sirena dell'intervallo - per mandare in estasi il PalaOldrini di Masnago e ricordare a tutti perché lo sport più in voga tra i magiari sia il nuoto e non la pallacanestro. Il canestro infatti per gli ungheresi rappresenta un miraggio, con appena 15 punti realizzati nel primo tempo e pietose percentuali al tiro (16/54 dal campo). L'Italia fa il suo, quanto basta e avanza per volare in Cina, dove ad agosto potrebbero aggiungersi nei cavalli del motore azzurri Belinelli, Gallinari, Datome e Melli. Sacchetti sul tema non si espone e alza i toni, mostrando un po’ di nervosismo: «Non è il momento di parlarne. Il mio gruppo merita rispetto. Ne parleremo tra qualche settimana, dopo la gara di lunedì contro la Lituania». Il presidente Fip Petrucci invece: «Le convocazioni spettano al ct, ma io vorrei averli tutti a disposizione. Abbiamo coronato un sogno, ma è solo il primo tempo. Andremo in Cina per ottenere un bel piazzamento e staccare il pass per i Giochi Olimpici».