L’Italdonne parte male agli Europei

Crollo delle azzurre (5-1) davanti alla Francia, giovedì sfida all’Islanda
ROTHERHAM (INGHILTERRA). Falsa partenza delle azzurre. La Francia è fortissima, però l'Italia non doveva aiutarla così. L'inizio dell'Europeo della Nazionale femminile è stato un disastro, non irreversibile soltanto perché l'altra partita del girone tra Belgio e Islanda è finita 1-1. Partita, a Rotherham, purtroppo per le azzurre non c'è stata: la Francia, che ha vinto 5-1 segnando tutte le reti nel primo tempo, ha stradominato, sfruttando anche due gravi errori difensivi dell'Italia, sui primi due gol, che hanno reso tutto difficilissimo e le avversarie ingiocabili più di quanto non lo fossero già prima. L'Italia, che aveva perso solo una delle ultime 18 partite (contro la Svizzera, 2-1 nelle qualificazioni mondiali a Palermo), tornerà in campo giovedì, a Manchester, alle 18 contro l'Islanda: servirà la versione della Nazionale che nei primi 90 minuti di questo viaggio inglese non si è vista.
«Abbiamo affrontato un’avversaria forte, superiore a noi. Abbiamo sbagliato il primo tempo», ha detto il ct Milena Bertolini, «e siamo andate in difficoltà, hanno meritato tutti quei gol. Ripartiamo dall’atteggiamento e dalla reazione del secondo tempo, la squadra è unita e compatta». E poi: «La prima palla gol di Bonansea, sullo 0-0, forse ci ha illuso di poter giocare a viso aperto, ma con questa squadra (la Francia, ndc) non puoi farlo. Nella ripresa nonostante i cinque gol abbiamo provato a fare qualcosa, dobbiamo ripartire da qui».
Amareggiata Cristiana Girelli: «Difficile trovare spiegazioni a una sconfitta del genere. Peccato, la prima occasione da rete l’abbiamo avuta noi. Poi, si è spenta la luce e la Francia ha fatto quello che ha voluto. Ora», ha aggiunto, «non si può più sbagliare e dobbiamo resettare tutto per le prossime due gare. Sapevamo dell’inizio in salita, ci giocheremo la qualificazione nelle prossime due gare. Probabilmente, abbiamo perso la squadra favorita per la vittoria degli Europei».

