L’Italia a Ventura dopo gli Europei

Giampaolo favorito per il Milan, Iachini allenerà l’Udinese
Ormai è fatta: il successore di Antonio Conte alla guida della Nazionale sarà Giampiero Ventura. Toccherà a lui guidare l’Italia ai Mondiali di Russia 2018. L’annuncio ufficiale potrebbe arrivare nei prossimi giorni, forse la prossima settimana. Ma l’accordo c’è. Il tecnico di origine genovese ha visto martedì i vertici federali, trovando l’intesa (biennale) che prevede l’incarico di vice a Fabio Cannavaro, capitano dell’Italia campione del mondo del 2006, e tre collaboratori a scelta di Ventura. Tra cui dovrebbe esserci Salvatore Sullo, ex centrocampista del Pescara e da tempo vice del tecnico che ha guidato i granata dal 2011 a oggi. Operazione da circa 3,5 milioni di euro. Non appena Ventura avrà rescisso il contratto con il Torino ci sarà l’annuncio ufficiale. Il futuro tecnico azzurro ha iniziato la carriera in panchina nel 1976 nelle giovanili della Sampdoria e poi dalla serie D ha iniziato la scalata. Ventura è anche un’indicazione di Marcello Lippi destinato ad assumere l’incarico di direttore tecnico della Figc con il compito di coordinare il lavoro delle varie selezioni azzurre. Bruciate le altre candidature: quella di Gianni De Biasi, ct dell’Albania, e di Vincenzo Montella che dapprima si era “smarcato” dalla Sampdoria per poi rientrare nei ranghi del club di Ferrero una volta capito che non aveva più chance per l’incarico di commissario tecnico azzurro. Fissato il primo tassello, a seguire dovrebbero esserci altri movimenti di panchine. Il posto lasciato libero da Ventura al Torino potrebbe essere preso da Sinisa Mihajlovic con la possibilità che Attilio Lombardo diventi il vice. E’ ufficiale l’accordo tra Giuseppe Iachini, ex Palermo, e l’Udinese. Contratto di un anno con opzione. A Udine Iachini porterà il vice Giuseppe Carillo, ex difensore del Chieti.
Tra le big la panchina più ambita è quella del Milan. C’è Cristian Brocchi che però sembra isolato. L’unico a sostenerlo è il presidente Silvio Berlusconi. Qualora dovesse perdere la finale di coppa, sabato a Roma, la sua conferma diventerebbe quantomeno improbabile. L’ex ct Arrigo Sacchi sponsorizza Marco Giampaolo sulla panchina rossonera. E ha trovato la sponda nell’ad Adriano Galliani che ha chiesto al tecnico di Giulianova di aspettare quantomeno fino a domenica. Se Brocchi non sarà confermato ecco che Giampaolo, reduce dall’ottimo campionato ad Empoli, potrebbe diventare il nuovo tecnico del Milan. Il condizionale è dettato dal fatto che in casa Milan c’è abbastanza confusione e che c’è sempre in ballo la trattativa con i cinesi. E su questo fronte è uscito il nome di Rudi Garcia, ex Roma. Ma al momento Marco Giampaolo sembra la soluzione più probabile qualora Brocchi non venisse confermato. C’è solo da convincere Silvio Berlusconi, e il bel calcio sciorinato dall’Empoli in questa stagione può essere un bel biglietto da visita all’ingresso di Villa San Martino, ad Arcore. Non certo la formazione culturale di sinistra del tecnico di Giulianova, men che meno la passione interista da ragazzino.
Detto che il Genoa prenderà Ivan Juric e che il Crotone ha sondato anche Pasquale Marino per la successione del tecnico croato, va monitorata la panchina dell’Atalanta: la conferma di Reja non è fantasia, ma il club valuta anche Cesate Prandelli il quale è anche nella lista della Lazio. Martusciello, storico vice, sarà promosso allenatore dell’Empoli.
@roccocoletti1
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