L’Italia cerca il riscatto con la Serbia

Calcio a 5, oggi e domani doppia sfida. Acqua&Sapone e Pescara scaldano i motori
PESCARA. In cerca di riscatto dopo le due sconfitte consecutive contro la Croazia incassate giovedì e venerdì, la Nazionale italiana di calcio a 5 si prepara ora alla doppia sfida contro la Serbia, che andrà in scena stasera al PalaTezze di Arzignano (ore 20,30) e domani al PalaTeatro di Villorba (ore 19.30) con diretta streaming sul sito della Divisione Calcio a cinque.
Gli azzurri sono giunti in Veneto, a Montecchio Maggiore, da sabato, giorno in cui si è unito al gruppo anche Gabriel Lima, capitano della Nazionale nonché dell’Acqua&Sapone Unigross, che aveva mancato i primi due match per assistere alla nascita della sua seconda figlia, Maria Giulia. Lima non è l’unico dei nerazzurri a essere stato convocato dal tecnico Menichelli: il capitano ha ritrovato in azzurro ben tre dei suoi compagni di club, Bordignon, De Oliveira e Murilo.
È rimasto a casa, invece, il portierone Stefano Mammarella che, fermo da quasi due mesi per infortunio, si sta allenando al PalaRoma, dove si lavora per mantenere alta la tensione dopo l’esaltante striscia positiva che ha riportato il club di Barbarossa alle posizioni che più gli competono.
«La sosta arriva dopo un grande sforzo e una grande rincorsa, e potrebbe esserci il rischio di sentirci appagati», commenta il tecnico Antonio Ricci, «per questo dobbiamo continuare a lavorare con la massima attenzione ed evitare cali di tensione psico-fisica, consapevoli che siamo solo all’inizio di un processo di crescita e di maturazione tattica di un nuovo progetto, che mi auguro possa portare grandi risultati, già a partire dalla Winter Cup».
Non è il momento di rilassarsi nemmeno per il Pescara calcio a 5. Il team di Iannascoli, grazie a un campionato approcciato sin dall’inizio in maniera impeccabile, si è potuto permettere anche il lusso di uno scivolone nel derby, conservando il primo posto in classifica, con uno scarto di 5 punti sul Napoli. E proprio dalla consapevolezza dei propri mezzi e dell’importanza di mantenere al 100% la motivazione, che i biancazzurri devono ripartire.
«Il risultato del derby è certamente per noi motivo di disappunto, ma dobbiamo restare concentrati sull’obiettivo finale, senza dimenticare che siamo comunque davanti a tutti e non per caso», spiega il tecnico Fulvio Colini, «ci sta di incappare in una giornata no, ma l’importante è reagire. La stagione ora entra nel vivo, ci attendono sfide molto importanti. Il girone di ritorno ci vedrà impegnati in trasferta con Rieti, Luparense e Napoli, tutte squadre che come noi lottano per il titolo, e quando i valori tecnici sono così vicini, spesso sono proprio la determinazione e le energie mentali a fare la differenza».
Francesca Lupone
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