L’Italia dei giovani è in crescita Sabato c’è l’esame Inghilterra

ROMA. Dalle tensioni del post Argentina alla carica per le prestazioni con Germania e Ungheria, gli azzurri hanno fatto il pieno di fatica e di emozioni nel lungo raduno per la Finalissima e la...
ROMA. Dalle tensioni del post Argentina alla carica per le prestazioni con Germania e Ungheria, gli azzurri hanno fatto il pieno di fatica e di emozioni nel lungo raduno per la Finalissima e la Nations League. Il lavoro a Coverciano, però, non si è fermato neanche ieri, nonostante il rientro nella notte da Cesena.
Obiettivo centrato su sabato a Wolverhampton con l'Inghilterra e martedì con la Germania a Moenchengladbach prima di abbassare il sipario su una stagione lunghissima. Come previsto, Leonardo Bonucci e Andrea Belotti sono andati a casa per cominciare le vacanze e sono rimasti 32 i giocatori a disposizione, con tanti giovani che sabato potrebbero trovarsi a vivere momenti mai immaginati solo undici mesi fa, quando si giocò la finale dell'Europeo 2020 a Wembley. Anche sulle loro spalle peserà la voglia di ripetere quello storico successo, difendendolo dalla voglia di rivincita dei bianchi di Gareth Southgate. Gli stimoli per i padroni di casa sono ancora più forti. È vero che mancherà loro pungolo del tifo, visto che il match sarà a porte chiuse per la sanzione inflittale dall'Uefa proprio per i disordini che precedettero la finale di Wembley con gli azzurri, ma dopo il brutto inizio di cammino in Nations League c'è la necessità soprattutto per il ct di fermare una possibile ondata di critiche in un momento delicato a sei mesi dai Mondiali. L'Italia in Qatar non ci sarà e la sua prospettiva è del tutto diversa. «C'è da crescere e molto da lavorare», ha sottolineato un Mancini che dopo la lezione di calcio subita da Messi e compagni una settimana rischiava di perdere del tutto il bandolo della matassa. Ma l'intuizione Gnonto, l'interesse creato dai vari Zerbin e compagnia e una nazionale, ridisegnata un po’ a tinte giallorosse, che sembra aver ritrovato il gioco stanno riportando almeno serenità. Gli azzurri sono quindi chiamati a stupire ancora una volta contro gli inglesi, potendo contare su dei punti fermi come Gigi Donnarumma, solidissimo tra i pali, Lorenzo Pellegrini e Nicolò Barella, due che dettano calcio a centrocampo e anche sopperiscono alla persistente carenza di finalizzatori d'area, anche se Giacomo Raspadori a Cesena non ha deluso, anzi.
Questi risultati Nations League di ieri: Belgio-Polonia 6-1, Galles-Olanda 1-2, Irlanda-Ucraina 0-1 e Scozia-Armenia 2-0.

