L’Italia del ciclismo punta su Trentin
Il meteo prevede pioggia e c’è il rischio strade allagate
LONDRA. Il meteo prevede pioggia oggi nello Yorkshire, motivo di giustificato allarme per la prova regina del mondiale di ciclismo (dalle 9,30 diretta tv su Raisport e Eurosport), la tanto attesa gara su strada maschile. Ad aumentare la preoccupazione per una prova che con i suoi 285 km metterà già tutti alla frusta, la ricognizione sul percorso svolta ieri, col sole splendente, dal ct dell'Italia, Davide Cassani, che ha evidenziato alcuni tratti di strada allagata: «Se dovesse piovere spero che i corridori non si trovino in situazioni del genere. Sarebbe un peccato perché diventerebbe molto pericoloso». Un ostacolo in più per la squadra azzurra, alla caccia di una medaglia iridata che manca dal 2008, quando Alessandro Ballan vinse l'oro a Varese. Si profila una gara ad eliminazione, con un percorso selettivo già nella prima parte in linea, 187 km da Leeds ad Harrogate, e ancora più tormentato nel circuito finale da percorrere sette volte. Cassani punta sul capitano, Matteo Trentin, il più adatto per caratteristiche a cercare l'affondo buono, ma hanno chance, secondo il ct, anche Diego Ulissi e Sonny Colbrelli. «Dovremo non mollare mai e crederci fino alla fine», come diceva Felice Gimondi, le cui parole sono stampate sulle maglie degli azzurri. Ci sono i campioni del mondo Sagan, Gilbert e Valverde, anche se per tutti l'uomo da battere è Mathieu Van der Poel.
Le donne. L’Olanda si è presa l'oro nella gare elite donne, vinta dalla Annemiek Van Vleuten, già bronzo nella cronometro. La migliore delle azzurre è stata Elisa Longo Borghini, quinta.

