L’Italia perde Sensi, c’è Pessina oggi l’ultimo test per l’Europeo

4 Giugno 2021

Il regista dell’Inter si ferma di nuovo e lascerà Coverciano, nella lista dei convocati torna l’atalantino Stasera amichevole con la Repubblica Ceca. Mancini: «Verratti? Sta facendo passi da gigante, ci conto»

BOLOGNA. «L’obiettivo è arrivare l’11 luglio a Wembley per la finale». Prima conferenza stampa di Roberto Mancini a Coverciano, nel Media Center Italia allestito nell’auditorium del centro tecnico federale con ingressi contingentati e solo su accredito. E a 8 giorni dal debutto all’Europeo a Roma con la Turchia («speravo che per quella sera ci potessero essere più tifosi e ci spero ancora, giocare davanti al pubblico è tutta un’altra cosa», ha ammesso) il ct azzurro non ha nascosto con quali ambizioni l’Italia affronterà la manifestazione continentale. «È un grande onore rappresentare il proprio Paese», ha affermato il commissario tecnico, «e ora che sta per cominciare questo grande appuntamento non vediamo l’ora. Puntiamo ad arrivare fino in fondo, intanto sono felice di aver contribuito a riportare la Nazionale un po’ più su rispetto a quando l'ho presa».
Il conto alla rovescia è iniziato, stasera a Bologna contro la Repubblica Ceca qualificata all'Europeo nel Girone D (ore 20,45, diretta su Raiuno) gli azzurri disputeranno l’ultima amichevole ufficiale: «Sarà un test difficile e quindi probante contro una formazione forte». Mancini ha fatto capire che la formazione che scenderà in campo potrebbe somigliare a quella titolare dell’11 giugno anche se oggi mancheranno Verratti («Ma sta facendo passi da gigante e lo valuteremo fra una settimana»), Pellegrini è guarito ma non verrà rischiato e Jorginho potrebbe rifiatare. La brutta notizia è l’infortunio di Sensi: mentre sembrava recuperato dall’infortunio muscolare (un’elongazione all'adduttore lungo della coscia destra) rimediato con l'Inter a fine maggio nella sfida con l'Udinese, il centrocampista ha accusato durante l’allenamento di ieri un risentimento sempre agli adduttori. Al suo posto subentrerà Matteo Pessina rimasto come riserva dopo l’iniziale esclusione dalla lista dei 26 consegnata all’Uefa da Mancini due giorni fa.
In difesa è duello fra Spinazzola e Emerson, in attacco fra Berardi e Chiesa con il primo favorito e al centro più Immobile che Belotti. Quanto all'atteso Raspadori, reduce da 120’ con l’Under 21 e un infortunio alle spalle, l’esordio con la nazionale maggiore potrebbe slittare anche se «sarebbe bello che avvenisse a Bologna. Ho chiamato Giacomo perché ha caratteristiche tecniche straordinarie e diverse rispetto a Immobile e Belotti», ha spiegato il ct. «Spero che possa entrare e fare come Paolo Rossi ma non è per questo che l’ho voluto con noi anche se è il futuro della nazionale. Abbiamo ora tre centravanti, la speranza è arrivare il più lontano possibile e quindi ci sarà bisogno di tutti». Ancora sui singoli: «Bonucci e Chiellini saranno fondamentali prima di tutto in campo ma lo sono stati anche nell'aiutare i nuovi a inserirsi. Se Donnarumma sarà condizionato dalla situazione contrattuale? Gigio sta bene e l’ho visto tranquillo, del resto gioca ad alti livelli da tempo, non penso che ci saranno problemi».
La probabile formazione.
ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Florenzi, Bonucci, Chiellini, Spinazzola; Barella, Jorginho, Locatelli; Berardi, Immobile, Insigne.
Angelo Caradonna