L’Italia pesca la Macedonia, CR7 sullo sfondo

27 Novembre 2021

In caso di vittoria, gli azzurri sfideranno in trasferta una tra Portogallo e Turchia. Il ct Mancini: «Poteva andare meglio» 

ROMA. C’è il Portogallo di Cristiano Ronaldo sulla strada dell’Italia verso i Mondiali di calcio in Qatar. Il più grande timore si è infatti materializzato: le due big dei play off sono finite nello stesso tabellone degli spareggi a partita secca: se al primo turno gli azzurri in casa batteranno la Macedonia del Nord mentre Cr7 e compagni vinceranno sulla Turchia, allora la finale sarà tra Italia e Portogallo. E si giocherà a Lisbona. Solo una delle due finirà in Qatar. Di fatto, almeno una delle due ultime vincitrici dell’Europeo salterà il Mondiale. Questo è quanto ha deciso la lotteria dei sorteggi europei della Fifa e della Uefa, andata in scena ieri pomeriggio. «È dura, sono avversari molto forti», ha commentato a caldo il ct della nazionale italiana Roberto Mancini, «noi speravamo di non incrociare il Portogallo: ma anche loro, tra tutte le teste di serie, credo sperassero di non incrociare l’Italia».
Tre sono le squadre europee che accederanno ai Mondiali tramite gli spareggi. Una, appunto, uscirà dal tabellone con Italia, Portogallo, Macedonia del Nord e Turchia. Un’altra dal tabellone che mette di fronte al primo turno Scozia e Ucraina da una parte e Galles e Austria dall’altra. Un’altra ancora dal tabellone con le sfide al primo turno tra Russia e Polonia e tra Svezia e Repubblica Ceca.
Il primo turno andrà si giocherà 24 marzo. L’Italia, essendo testa di serie, giocherà in casa con la Macedonia del Nord. Lo stesso farà il Portogallo con la Turchia. Poi il 29 marzo si giocherà la finale, che gli azzurri, se vinceranno al primo turno, giocheranno in trasferta a Lisbona o a Istanbul. E allora servirà un'impresa per evitare un altro clamoroso fallimento, dopo la mancata qualificazione a Russia 2018.
«Fiduciosi di andare al Mondiale? Sì, lo siamo sempre. Soprattutto quando le cose si fanno più difficili», ha aggiunto Mancini, «la cosa più importante sarà avere a disposizione tutti i giocatori. Joao Pedro? È un attaccante forte, conosce il nostro calcio, ma vedremo più in là. Chi batterà il rigore? Intanto vediamo di ottenerne uno, poi chi lo batte lo troveremo». Il girone di ferro sorteggiato agli azzurri ripropone inoltre una questione: la volontà del ct di far spostare la giornata di campionato del 20 marzo. Dalla Lega di serie A non sono arrivati segnali positivi. «La magia dell’Europeo? Quella si crea quando si sta molto tempo insieme», dice amaro il ct, che ora aspetta di capire se lo spauracchio Cristiano Ronaldo almeno farà cambiare idea ai club di serie A.
Nazionale femminile. È arrivato il primo passo falso delle azzurre nel percorso di qualificazione verso il Mondiale del 2023. Ieri a Palermo hanno infatti perso 2-1 con la Svizzera, che così ha conquistato la vetta solitaria del gruppo G. Martedì fida in trasferta con la Romania.
Angelo Caradonna