L’Italia spreca, solo pari con la Bulgaria

3 Settembre 2021

Gli azzurri portano a 35 la striscia di gare senza sconfitte, ma l’acuto di Chiesa non basta. Il gol di Iliev è una doccia fredda

FIRENZE. Arriva il record ma non la vittoria. L'Italia si ferma sull'1-1 contro la Bulgaria nella prima uscita da campione d'Europa: al gol di Chiesa a metà primo tempo ha risposto Atanas Iliev poco prima dell'intervallo nell'unica vera occasione per la nazionale di Petrov. A nulla è valsa la reazione degli azzurri, veemente ma anche imprecisa nella ripresa. Mancini si consola con il primato assoluto di partite utili consecutive, 35, che in precedenza era stato raggiunto solo dalla Spagna (dal 2007 al 2009) e dal Brasile (dal 1993 al 1996). In attesa dello scontro diretto domenica a Basilea, contro la Svizzera, l' Italia si conferma in testa al girone per le qualificazioni mondiali con 10 punti, 4 lunghezze in più degli elvetici che però ha due partite in meno. La Coppa vinta l'11 luglio a Wembley ha accolto gli azzurri davanti all'ingresso monumentale dello stadio Franchi, e 15mila tifosi li hanno salutati sugli spalti.
Prima della gara il presidente federale Gravina ha consegnato a capitan Bonucci il patch dell'Uefa per le 100 presenze azzurre centrate a marzo, poi il minuto di silenzio per commemorare l’ex bandiera della Juventus Francesco Morini.
Al pronti via l' Italia in buona condizione ha preso subito a macinare il suo gioco. Un' Italia per 9/11 la stessa della finale europea, fatta eccezione per Acerbi al posto di Chiellini (in panchina, in vista dello scontro diretto con la Svizzera) e Florenzi per Di Lorenzo, un avvicendamento quest'ultimo che sarebbe derivato da una scelta tecnica. La Bulgaria con il suo 4-2-3-1 ha faticato a contenere la voglia di gol degli azzurri ma Insigne non sempre è stato preciso, al contrario di Chiesa protagonista proprio nello stadio dove è cresciuto con la maglia della Fiorentina: dopo una triangolazione con Immobile, al 16’ del primo tempo, il figlio d'arte ha fatto partire un gran sinistro incrociato, portiere battuto e Italia in vantaggio, quarta rete per lui in azzurro. Poco dopo è stato Immobile a sfiorare il raddoppio, generoso ma anche impreciso l’ex Pescara. Al 40’ è arrivato il pareggio della Bulgaria in contropiede: cross di Despodov e affondo di Iliev abile ad anticipare i difensori azzurri. Prima rete subita dall'Italia nel girone di qualificazione ai Mondiali in Qatar. A inizio ripresa ecco la reazione rabbiosa di Bonucci e compagni. Un assalto che si è infranto contro la muraglia bulgara: Immobile (gran parata del portiere bulgaro sul secondo tentativo), poi Barella e soprattutto Chiesa. Mancini allora ha cominciato a cambiare: dentro Cristante e Toloi per Barella e l'insufficiente Florenzi, poi Berardi e Raspadori per Insigne e Immobile. Ma nulla è cambiato, la Bulgaria porta a casa il secondo punto in queste qualificazioni, mentre l'Italia capisce che d'ora in avanti nessuno, più che mai, le farà regali.
Razzismo a Budapest. Altri episodi di razzismo a Budapest, in occasione della gara di qualificazione ai Mondiali tra Ungheria e Inghilterra (0-4). La sfida era già cominciata male, con i tifosi magiari a fischiare gli inglesi inginocchiati in mezzo al campo contro il razzismo ed era continuata con una bibita gettata in campo dagli spalti e serenamente bevuta da Rice. Il peggio però è arrivato dopo, con Bellingham e Sterling oggetto di offese razziste (il verso della scimmia, ndr) da parte degli ungheresi sugli spalti.
Angelo Caradonna