L’Italia vince e vola alla seconda fase

Filippine ko e azzurri qualificati. Fontecchio e Ricci tra i migliori
MANILA (FILIPPINE). A Manila torna il sereno sull'Italbasket dopo la tempesta per la sconfitta con la Repubblica Domenicana. La vittoria sulle Filippine per 90-83 consente infatti agli azzurri di accedere alla seconda fase dei Mondiali in Asia, come secondi del gruppo A, vinto a punteggio pieno dai dominicani. Reduci dal ko con la squadra guidata dalla star Nba Karl Anthony Towns, gli azzurri si sono riscattati battendo la squadra di casa, che era sostenuta da migliaia di tifosi all'Araneta Coliseum, ma ancora le nubi non si sono del tutto diradate.
Il ct Pozzecco al termine del match ha difeso a spada tratta il gruppo, «datemi addosso, ma non toccate i miei giocatori» e fatto la pace col n.1 federale Petrucci, che lo aveva bacchettato per le intemperanze di domenica: «Gli voglio bene come un figlio, gli dedico la vittoria». Polemiche a parte, l'Italia poteva permettersi di perdere anche di 11 punti per raggiungere l'obiettivo ma solo una vittoria convincente l'avrebbe rimessa nella giusta luce e dato la fiducia per il resto del torneo. Le Filippine guidate da Jordan Clarkson, compagno del pescarese Simone Fontecchio agli Utah Jazz, potevano essere un'avversaria scomoda, ma dopo un inizio al piccolo trotto gli azzurri hanno premuto sull'acceleratore, andando in vantaggio nel secondo quarto e rimanendo sempre a distanza di sicurezza per conquistare il successo, come dimostrano i parziali: 20-23, 48-39, 73-60, 90-83. Il miglior marcatore dell'Italia - che ha avuto discrete percentuali anche nel tiro da tre, con 17 su 41 - è stato il pescaese Fontecchio, con 18 punti, ma hanno dato un consistente contributo anche il teatino Giampaolo Ricci (14), Tonut e Spissu (13). Melli ha aggiunto dieci punti, e sette assist, mentre Pajola è stato chirurgico quando serviva dalla distanza, specie nel finale del terzo quarto, chiudendo con 11. Nella seconda fase, al via venerdì, l'Italia troverà di sicuro la Serbia e una tra Portorico e Sud Sudan. Un percorso non facile per accedere poi alla fase a eliminazione diretta. A far da scudo al gruppo ci sarà un Pozzecco molto carico: «Io adoro i miei giocatori, datemi addosso, ma non toccateli».

