L’Italia è implacabile: sette gol al San Marino in vista dell’Europeo

29 Maggio 2021

CAGLIARI . Italia sperimentale e fresca di ritiro-relax, ma contro San Marino fa quello che deve fare: sette gol senza subirne nessuno. Impossibile per Mancini stabilire da questa partita se è meglio...

CAGLIARI . Italia sperimentale e fresca di ritiro-relax, ma contro San Marino fa quello che deve fare: sette gol senza subirne nessuno. Impossibile per Mancini stabilire da questa partita se è meglio Cragno o Meret: gli ospiti non hanno mai impegnato i portieri. Ma qualche convinzione in più a pochi giorni dalla compilazione della lista dei 26 ce l'ha. Ad esempio su Bernardeschi: dopo una partita del genere difficile non portarlo con sè. Partito da destra, Mancini lo ha riproposto intorno al ventesimo un più utile «falso nueve» con dirottamento di Kean sulla fascia. Ne ha giovato tutta la manovra azzurra. E per lo juventino è arrivato anche il gol che ha sbloccato la partita. L'ex viola è stato poi spostato a sinistra con l'ingresso in campo di Belotti.
E proprio al bomber del Toro Bernardeschi ha servito l'assist per il quarto gol. Non basta, suo anche l'assist per il secondo gol di Pessina. Altre note positive: il gol di Ferrari all'esordio. E poi le doppiette di Politano e Pessina. Ma al di là dei gol Mancini ha una certezza. Che chiunque ci sia in campo intensità e schemi sono dogmi che valgono sempre per tutti. Una festa, ma ora viene il bello perché da lunedì si va a Coverciano. «Nel secondo tempo siamo andati meglio, siamo stati più aggressivi, abbiamo lasciato poche possibilità di giocare e siamo stati più veloci nei passaggi. Era importante questo, a parte il risultato che era scontato». Così il ct dell'Italia, Roberto Mancini, ha commentato il 7-0 nella amichevole contro San Marino. «Dubbi per la lista? Ne abbiamo e non è che una gara cambi più di tanto. Abbiamo un paio di scelte che ci mettono un po’ un difficoltà, tra un paio di coppie di giocatori bravissimi».