L’omaggio dei tifosi a Campitelli

10 Maggio 2015

Ovazioni per tutti, ma è lui il più acclamato e urla al microfono: «Sono uno di voi!»

TERAMO. La celebrazione degli eroi della serie B è iniziata allo stadio subito dopo la fine della partita con l'Ascoli. Circa 4mila persone sono rimaste sugli spalti per assistere alla festa organizzata all'interno del Bonolis. Ed è stato un tripudio. A dare il via alle celebrazioni, in attesa del rientro in campo di staff tecnico-societario e giocatori, l'intrattenimento coreografico organizzato dal "Gruppo Ambra Orfei-eventi e spettacoli management", con la presenza di marching band, trampolieri, ballerine e freestyler. Centinaia di bambini della scuola calcio del Teramo hanno fatto da apripista alla danza inscenata dalle "Farfalle biancorosse".

Il programma della festa è andato avanti più rapidamente rispetto agli orari previsti alla vigilia. Poco dopo, con la conduzione dei giornalisti Luigiaurelio Pomante e Jacopo Forcella, sono stati omaggiati gli allenatori che hanno contribuito alla rinascita biancorossa a partire dalla stagione 2008-2009 (in Promozione). C'erano Tonino Valbruni, Domenico Izzotti, Rinaldo Cifaldi e Aldo Ammazzalorso. Assenti, per altri impegni, Candido Di Felice (tecnico del Teramo, in Eccellenza, nella seconda parte della stagione 2009-2010) e Roberto Cappellacci, allenatore con il quale il Diavolo ha ritrovato i professionisti nel 2012.

Poi è iniziata la presentazione dell'attuale prima squadra, accompagnata da staff tecnico e dirigenziale al gran completo. I primi a fare il loro ingresso in campo sono stati i portieri, in rigoroso ordine alfabetico: Cappa, Narduzzo e Tonti. Applausi per tutti, in particolare per Speranza, Cenciarelli, Bucchi e Donnarumma. Il pubblico ha riservato delle ovazioni, invece, ai due teramani del gruppo, il terzino Stefano Scipioni e la mezzala Alessandro Di Paolantonio, e all'attaccante Gianluca Lapadula. Molto calore, inoltre, al momento della presentazione del tecnico Vincenzo Vivarini e del magazziniere Leo Rastelli (da 30 anni al servizio del Teramo). Il vice presidente Ercole Cimini ha detto al microfono: «Grazie Teramo! Abbiamo bisogno di voi».

La nota stonata si è avuta quando hanno preso la parola il sindaco Maurizio Brucchi e il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, entrambi fischiati per qualche istante da una parte degli spettatori. Di Sabatino ha sottolineato: «Il Teramo in B deve essere una spinta e un punto di riferimento per tutto il territorio teramano». Standing ovation finale per il presidente Luciano Campitelli, che ha lasciato tutti a bocca aperta con la sua giacca biancorossa e le lettere B disegnate sul colletto. «Io sono uno di voi !», ha detto Campitelli alla folla. La canzone di Ligabue "Urlando contro il cielo" ha fatto da colonna sonora al giro di campo dei protagonisti di questa stagione, che hanno sfilato intorno ad una mega bandiera biancorossa. Il pubblico, poi, sotto le note dell'inno ufficiale del Teramo, si è lasciato andare ad una pacifica invasione a caccia di una foto con giocatori, dirigenti e con il gettonatissimo Campitelli. Un gruppo di tifosi è addirittura entrato sul terreno in erba sintetica del Bonolis a bordo di un motocarro Ape dipinto di biancorosso sul quale più persone hanno iniziato a ballare e a saltare scatenate. Non sono mancati gli striscioni curiosi. Su uno di questi, esposto da fidanzate e mogli dei giocatori, c'era scritto: "Baciateci e portateci a Ballare". Nel frattempo, all'esterno dello stadio, è arrivato il pullman scoperto che ha condotto il gruppo nel mini tour tra i quartieri e le vie della città mettendo fine al festoso post-partita del Bonolis. Storia di un'altra giornata da ricordare per il popolo teramano.

SUPERCOPPA, IL SORTEGGIO. La stagione del Teramo non è ancora conclusa. E' in programma domani, alle 12, il sorteggio del calendario per la Supercoppa di Lega Pro. Il Teramo dovrà affrontare, con una gara in casa e una in trasferta, la vincitrice del girone A (oggi è atteso il verdetto tra Novara e Bassano) e quella del girone C (la Salernitana). Si giocherà in tre giorni: prima giornata sabato 16 maggio, seconda giornata mercoledì 20 maggio e terza giornata sabato 23 maggio. Vince la Supercoppa chi fa più punti e, in caso di parità di punteggio, si terrà conto della differenza reti.

Gaetano Lombardino

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