L’ordine di Maurizi: Teramo, ora spingi sull’acceleratore

Biancorossi senza vittorie fuori casa da quattro mesi Il tecnico: «Possiamo fare risultato». Spinozzi scalpita
TERAMO . Nell'ultimo turno del girone B in programma di sabato (dalla prossima settimana si torna in campo di domenica) il Teramo è di scena a Ravenna per raccogliere punti salvezza. I biancorossi (calcio d'inizio alle 18,30) devono sfatare il tabù esterno che dura ormai da quattro mesi. Non sono escluse sorprese a centrocampo: nella rifinitura di ieri, infatti, Spighi e Spinozzi sono stati schierati al posto di Persia e De Grazia ai lati di Giorgi (sostituto dello squalificato Proietti). Ballottaggi della vigilia o davvero c'è la possibilità di vedere una mediana inedita al Benelli? Senza Proietti e con Giorgi impiegato in un ruolo che non si addice del tutto alle sue caratteristiche ci sono effettivamente delle chance di lanciare dall'inizio un elemento come Spinozzi, in grado di garantire sostanza e dinamismo al reparto.
Nelle ultime uscite, tra l'altro, De Grazia è apparso un po' in calo e dunque potrebbe esserci la necessità di fargli tirare un po' il fiato. Lo stesso discorso vale per Persia, perciò anche l'ipotesi di inserire Spighi dal primo minuto non è da scartare. A sinistra si rivede il recuperato Celli mentre per Zecca, anch'egli al rientro, si profila un posto in panchina.
Tra i 20 convocati non ci sono i nomi dell'esterno Armeno (problema al ginocchio), del difensore Altobelli (caviglia ko) e del lungodegente Speranza. Recupero in extremis per il 20enne Mantini. «Abbiamo l'esigenza di fare punti e di dare continuità ai nostri risultati», dice il tecnico Agenore Maurizi, «perché le partite sono sempre di meno ed è il momento di accelerare. Siamo padroni del nostro destino, tenendo comunque in considerazione anche la forza dell'avversario e la pericolosità di due attaccanti del calibro di Nocciolini e Galuppini. Con il giusto atteggiamento possiamo fare risultato contro qualsiasi squadra. L'assenza di Proietti è importante, ma ho la massima fiducia in Giorgi, che a livello fisico è adesso in ottime condizioni e ha l'esperienza per sapere che ci stiamo giocando tantissimo. Sono convinto che Giorgi ci darà una grande mano fino al termine della stagione».
Il Ravenna, dal canto suo, deve rinunciare ai centrocampisti Esposito e Maleh. Una curiosità: nel reparto arretrato dei romagnoli c'è Tommaso Lelj, 33enne difensore originario di Cologna Spiaggia e figlio di Giuseppe, ex giocatore di Vicenza, Sampdoria, Fiorentina e Perugia tra la fine degli anni 70 e l'inizio degli anni 80. Nella rosa del Ravenna c'è anche un altro figlio d'arte, l'attaccante Sveinn Aron Gudjohnsen, ingaggiato in prestito dallo Spezia nel mercato di gennaio. Il padre del 20enne islandese, Eidur Gudjohnsen, ha avuto una carriera importante in Premier League e Liga con le maglie di Bolton, Chelsea e Barcellona. All'andata il Teramo vinse per 2-1 con le reti di Spighi e Barbuti (su rigore).
Gaetano Lombardino
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