L’Ortona all’esame play off Cantagalli: avanti con grinta

10 Aprile 2021

Volley A2, domani (ore 18) la Sieco Impavida in trasferta per l’andata dei quarti L’opposto fiducioso: «Pronti a soffrire per portare a casa un risultato positivo»

ORTONA. Sulla carta i favori del pronostico sono (quasi) tutti per Siena. Non solo per i due punti in più in classifica al termine della regular season del campionato di serie A2 di pallavolo maschile. Perché l’Emma Villas Aubay è partita per conquistare la promozione in Superlega. Anzi, per tornare nel massimo campionato di pallavolo italiano. La Sieco Impavida no. L’obiettivo è sempre quello di ben figurare e grazie al quinto posto ci è riuscita. La ciliegina sulla torta può essere un buon cammino nei play off. «Ci proveremo», assicura Diego Cantagalli, l’opposto degli ortonesi, figlio d’arte classe 1999, «sappiamo che si tratta di una sfida dura, ma siamo pronti a soffrire per portare a casa un risultato positivo». Cantagalli è reduce da una distorsione alla caviglia. «Ma ormai è acqua passata», replica, «sono tre settimane che lavoro con la squadra. Sto bene. Il gruppo giocherà con grinta, come ha sempre fatto. L’imperativo resta quello di sempre: non mollare mai». Durante la stagione a Ortona si è imposta la Sieco Impavida nella gara in cui Cantagalli ha messo a segno 46 punti, mentre al ritorno, a Siena, gli ortonesi sono stati battuti nella seconda partita post Covid. «La squadra sta bene, diciamo che siamo all’80% della forma», sostiene il coach della Sieco Impavida Nunzio Lanci, «Siena è una buona squadra, non a caso è partita con obiettivi ambiziosi. Cammin facendo hanno inserito un palleggiatore di esperienza, Fabroni, e successivamente Massari, tornato dall’esperienza in Turchia. Tranne il passo falso con Santa Croce ha fatto un bel percorso nel girone di ritorno. Sappiamo che servirà una grande prestazione per tenere testa ai toscani». Andata domani alle ore 18 a Siena, ritorno mercoledì a Ortona. Ed eventuale bella la domenica successiva a Siena. Questo il calendario dei quarti di finale dei play off della serie A2 che conta anche le sfide Bergamo-Brescia, Taranto-Cantù e Cuneo-Reggio Emilia.
Nunzio Lanci parla dei pregi dell’Emma Villas Aubay Siena: «Sono fisicamente più forti di noi», spiega il coach ortonese, «e più temibili nella battuta in salto». Difficile fare paragoni con le sfide della regular season, perché «i play off sono un campionato a parte. Sfuggono alla logica delle gare di campionato. Subentrano altri fattori». Tra cui l’esperienza. E la Sieco Impavida non ne ha più di tanto. «Noi dobbiamo giocare come sappiamo, restando sempre attaccati alla partita e giocando di squadra. Con grinta».
La formazione è la solita con un unico dubbio nella batteria degli schiacciatori con tre giocatori in corsa per due maglie, vale a dire Shavrak, Marinelli e Sette. Dopodiché spazio a Pedron in cabina di regia con Cantagalli opposto; Simoni e Menicali centrali e Toscani libero.
Arbitreranno l’incontro Vincenzo Carcione e Antonella Verrascina.
In casa Emma Villa Aubay Siena c’è fiducia. «Siamo pronti», ha detto nei giorni scorso il palleggiatore Fabroni, «vogliamo esprimere un gioco degno dei play off. Arriviamo all’appuntamento molto carichi, non vediamo l’ora di iniziare»
«La Superlega? Dobbiamo giocarcela», ha detto il presidente dei toscani Giammarco Bisogno. «Amo comunque vincere e perdere sul campo. Saremmo pronti per la massima serie, sia noi che i nostri partner, consapevoli degli errori del passato. Nel caso di vittoria dovremmo guardare ed apprezzare ciò che già abbiamo avendo un occhio di riguardo per chi, con noi, ha raggiunto certi traguardi».
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