L’ortonese Bruni conquista la medaglia d’argento

ORTONA. Nonostante la finale persa per mano della Turchia, quella vissuta di recente dall’ortonese Federica Bruni (nella foto) resta comunque un'esperienza più che esaltante. Non capita tutti i...
ORTONA. Nonostante la finale persa per mano della Turchia, quella vissuta di recente dall’ortonese Federica Bruni (nella foto) resta comunque un'esperienza più che esaltante. Non capita tutti i giorni, del resto, di poter vivere da protagonista un campionato mondiale: precisamente il "World Deaf Volleyball Championships" (riservato alle nazionali di pallavolo per i sordi), svolto nei giorni scorsi a Chianciano Terme, in Toscana. La Bruni, non nuova peraltro ad appuntamenti simili, aggiunge dunque un'altra medaglia al suo già ricco palmarès personale, grazie al 2° posto conquistato appena qualche giorno fa in azzurro. «Un'altra bellissima avventura», afferma raggiante la diretta interessata, «che ci ha ripagato dei tanti sacrifici fatti nell'ultimo periodo, reso ancor più complicato dalla pandemia. Settimane nel corso delle quali abbiamo infatti lavorato davvero duro: sul piano tecnico-tattico, come su quello mentale. Certo», prosegue Federica, «è stata dura perdere il titolo al tie-break e per giunta sul 15-13, ma una volta svanita l'ovvia delusione del momento, finisci con l'apprezzare tantissimo pure l'argento». La quinta medaglia centrata in ambito internazionale (oro Europei, oro Champions per club, argento ai Deaflympics, con la Under 21 ed al recente Mondiale) dalla Bruni. Che dopo aver dedicato questa medaglia alla sua famiglia ed in particolare al papà Rocco, è già pronta a tornare di nuovo in campo: nelle file della sua squadra di club, la Copparo Volley di Ferrara. (s.d.c.)
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