L’ortonese Nicolai: dopo l’Europeo, punto alle Olimpiadi
ORTONA. Campione continentale per la seconda volta e premio individuale di mvp dell'Europeo. Paolo Nicolai, 203 centimetri di puro talento, è a tutti gli effetti uno dei migliori giocatori di beach...
ORTONA. Campione continentale per la seconda volta e premio individuale di mvp dell'Europeo. Paolo Nicolai, 203 centimetri di puro talento, è a tutti gli effetti uno dei migliori giocatori di beach volley al mondo. L'ortonese, neo campione d'Europa dopo il trionfo di domenica a Bienne, in Svizzera, dove in coppia con Lupo ha battuto in finale i russi Semenov-Krasilnikov, vive un momento magico in vista delle prossime Olimpiadi di Rio che lo vedranno protagonista. A 28 anni da compiere è pronto a fare l'exploit dopo il quinto posto di Londra 2012: l'obiettivo è migliorarsi e a questo punto la conquista di una medaglia sembra alla sua portata. Con Daniele Lupo compone una coppia ormai collaudata e sta facendo sognare la sua Ortona, orgogliosa di poter vantare un due volte campione d'Europa. Un titolo forse non del tutto inaspettato quello di domenica, visto che gli addetti ai lavori davano la coppia guidata dal tecnico Matteo Varnier tra le favorite. D'altronde appena due anni fa, nel 2014, i due ragazzi dell'Aeronautica Militare lo avevano vinto a Cagliari. E tre giorni fa si sono ripetuti.
E’ stato più bello il primo o il secondo titolo? «Sono diversi», ammette Nicolai, «il primo è stato bellissimo, vinto in casa. Il secondo è arrivato dopo un anno difficile, ma con consapevolezze e maturità differenti». Il 2015 in effetti è stato un anno particolare per i portacolori azzurri. Daniele Lupo ha scoperto di avere un tumore, è stato operato e fortunatamente ha vinto la partita più importante. Ma nonostante l'incubo sia durato solo pochi mesi, per tutta la stagione il tandem italiano non è mai riuscito ad esprimersi ai livelli che competono loro. Ma ormai è storia vecchia. In questa prima parte di 2016 Nicolai e Lupo sono stati protagonisti in tutti i tornei che hanno disputato, fino a portare a casa la medaglia d'oro continentale. L'ortonese e il suo compagno hanno fatto festa dopo il trionfo, ma con sobrietà, «una cena con lo staff, niente di particolare» rivela il gigante abruzzese. Il pensiero è tutto rivolto alle Olimpiadi, il vero grande appuntamento stagionale. Prima ci sarà ancora qualche tappa del World Tour da disputare, ma da questo momento il focus sarà su Rio. Ortona spera nell'impresa del suo beniamino, l'Italia intera fa il tifo per lui. E la vittoria dell'Europeo potrebbe rivelarsi una bella iniezione di fiducia: «Questo titolo conferma che possiamo giocare per obiettivi importanti, l'Olimpiade è un torneo speciale e faremo di tutto per essere all'altezza». C'è da crederci, parola di Nicolai.
Alfredo Sitti
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