L’under 17 della Virtus Roseto è tra le prime 12 in Italia

ROSETO. La Virtus Roseto under 17 targata Academy è tornata dalle finali scudetto di Mantova in anticipo rispetto alla finalissima, vinta da Varese, ma con la consapevolezza di aver fatto una gran...
ROSETO. La Virtus Roseto under 17 targata Academy è tornata dalle finali scudetto di Mantova in anticipo rispetto alla finalissima, vinta da Varese, ma con la consapevolezza di aver fatto una gran bella figura: i rosetani, guidati dal fromboliere Caprara ben spalleggiato dal lungo Maiga, hanno dato filo da torcere e sono arrivati agli spareggi per i quarti di finale, classificandosi tra le prime 12. Coach Raffaele Rossi racconta così le finali: «Siamo tutti contenti: per noi era la prima volta, ma abbiamo giocato quattro gare tutte ugualmente intense trovando due vittorie grazie ad una certa continuità al tiro, perdendo nei finali gli ultimi due match. Ci teniamo, però, stretti il titolo di campioni regionali abruzzesi e d’eccellenza». Tanti i tifosi rosetani che hanno seguito le dirette web dei match giocati. «E’ stato uno sprone a dare ancora di più», racconta Rossi, che coadiuvato in panchina da De Bernardi e Gullotto, è soddisfatto del percorso fatto dalla squadra: «E pensare che avevamo solo quattro giocatori del 2005, gli altri sono tutti più giovani. E’ la prova che il lavoro svolto è giusto: ce la siamo giocata alla pari contro le migliori realtà italiane». Rossi spiega infine il progetto giovanile rosetano: «L’under 17 è la punta di diamante di un progetto partito 4 anni fa che coinvolge diverse società, una filiera che parte con gli istruttori della Scuola Minibasket, coi ragazzi che poi proseguono la carriera giovanile con la Fides e la Virtus. Quelli più grandi poi, vengono integrati con un lavoro di scouting e foresteria di cui si occupa la Roseto Academy».
Marco Rapone
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