L’Unione L’Aquila pronta al passaggio di consegne del club

Alcuni imprenditori, tra i quali Scopano, entrerebbero nella gestione diretta della società. Squadra da rifondare
L’AQUILA. L’Unione Rugby L’Aquila cambierà volto. A solo un anno di distanza dalla nascita del progetto voluto da Gran Sasso, Polisportiva L’Aquila, Vecchie Fiamme e L’Aquila Neroverde, è vicina una svolta nel sodalizio aquilano presieduto da Pierfrancesco Anibaldi.
Alcuni imprenditori, tra cui Mauro Scopano di Aterno Gas&Power, hanno mostrato un interesse generico per una gestione diretta, più che ad un aiuto esterno come sponsorizzazione, che di fatto porterebbe ad un cambio di proprietà e alla separazione della formazione di serie A dalle categorie giovanili e dalla cadetta di serie C1. Una situazione in evoluzione, che nei prossimi giorni dovrebbe chiarirsi con una proposta ufficiale e un progetto sportivo da realizzare in fretta, perché il campionato inizia il 20 ottobre e L’Aquila deve evitare di perdere il secondo titolo sportivo di Serie A, dopo la rinuncia dello scorso anno dell’Aquila Rugby Club. La squadra è da rifondare, con alcuni atleti già approdati in altre società. «Ho scelto Paganica, anche se in categoria inferiore, perché ha un progetto valido che sta raccogliendo frutti, a cui voglio contribuire», commenta Lorenzo Fiore, seconda linea classe 1990, cresciuto nel vivaio rossonero prima di vestire neroverde dall’Under 17 alla prima squadra in Eccellenza e Serie A, per poi approdare alla Gran Sasso e quindi nell’Unione. «Ci sono atleti che vanno via perché mancano gli stimoli adeguati, nonostante il lavoro dei tecnici. Con Paganica sono convinto che il lavoro premierà».
Da verificare anche il terreno di gioco dove disputare le partite, con lo stadio Fattori che sarà sottoposto a opere di adeguamento per riavere l’agibilità e a Villa Sant’Angelo c'è stata la revoca da parte del comune della convenzione con la Gran Sasso, mentre dovrebbe essere omologato il campo di Centi Colella. «Dispiace per l’indisponibilità dello stadio, giocarci dà grandi emozioni», conclude Fiore che allo “Iovenitti” ritroverà anche altri ex Unione, come Iezzi Suarez, Pattuglia e Valdrappa. «Dispiace quando ci perdi, perché è un campo storico che deve sempre essere onorato e rispettato». Intanto la visita a Centi Colella del Centro educativo Punto Luce L'Aquila ha portato un tocco d’entusiasmo, con i bambini che prima di giocare sul campo hanno visitato il Museo del rugby, che riproporrà, nel programma della 725° Perdonanza la mostra di cimeli “L’Aquila Rugby per sempre” dal 28 al 31 agosto in via Paganica nel cortile del Palazzo Cappa Camponeschi.
Per quanto riguarda il mercato, I Medicei, società di Top 12, hanno ufficializzato gli acquisti del pilone diciottenne Enzo Gentile, cresciuto nella Polisportiva L'Aquila e nell'Avezzano, che ha disputato con l’Unione il campionato Elite Under 18, e dei fratelli colleferrini Alex e Manuel Panetti, che hanno giocato con L’Aquila tra il 2014 e il 2016. L'ex Gran Sasso e Nazionale Seven Alessio Guardiano è passato dalla Lazio alle Fiamme Oro e il tecnico pescarese Plinio Sciamanna allenerà Colorno femminile.
Tommaso Cantalini
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