L’Unione L’Aquila punta sul ritorno dell’ex Basha

Serie A, il nuovo team manager Mandolini a caccia del terza linea delle Fiamme Oro Ciaglia: «Siamo un gruppo appena nato, la società ha detto di arrivare dove si può»
L’AQUILA. Prende forma l’Unione Rugby L’Aquila. La formazione allenata da D’Antonio e Milani, si sta preparando dalla fine di agosto sul campo di Centi Colella, con un buon numero di giocatori, nonostante qualche infortunato di troppo come il sudafricano Jesse Du Toit, Giulio Di Cesare, Alessio Di Febo e Federico Pupi.
Società e staff hanno deciso, di riprogrammare il percorso di avvicinamento al campionato, non partecipando sabato al Torneo di Paganica e fino a oggi i neroverdi hanno sostenuto un solo test, a Villa Sant'Angelo con l'Afragola, squadra di serie B, dove, dopo un riscaldamento congiunto e lanci di gioco da fasi statiche, è stata giocata una mezzora che ha visto realizzare una meta per parte.
«Le mie impressioni sono positive», afferma Alessio Ciaglia, autore della prima meta, seppur in un incontro non ufficiale, del nuovo sodalizio, «ma c'è ancora da lavorare. Siamo una squadra nuova e tanti di noi non hanno mai giocato insieme. Dobbiamo amalgamarci». Ciaglia, tre quarti classe 1993, ha giocato in serie A con L’Aquila Rc, dove ha collezionato 11 presenze e una meta, realizzata 17 dicembre 2017 al Fattori contro Perugia (22-3).
«La scorsa stagione mi sono trovato benissimo con Troiani e Rotilio», conferma Ciaglia, «ho un bellissimo ricordo dei metodi di allenamento, nonostante i problemi che abbiamo avuto legati anche al basso numero di giocatori a disposizione. Ho lasciato un grandissimo gruppo, che spero di ritrovare anche nell’Unione».
Tornato dopo il prestito di un anno insieme ai compagni di squadra Federico Pupi, Massimo Sansone e Nicola Tinari, Ciaglia può contare su una buona esperienza nella categoria. «Lo scorso anno ho constatato che il livello è più alto in serie A», sottolinea il tre quarti neroverde, che sta per laurearsi in Scienze motorie, «ma è stimolate perché si gioca individualmente e collettivamente sempre per ambire a migliorare e raggiungere qualcosa di più».
I neroverdi, inseriti nel girone 3 del campionato di serie A, insieme a Cavalieri Prato Sesto, I Medicei cadetta (neopromossa dal girone 2 di serie B), Pesaro (neopromossa dal girone 2 della serie B), Perugia, Primavera Roma, Capitolina Roma (neopromossa dal girone 4 della serie B), Benevento e Amatori Catania (neopromossa dal girone 4 di serie B), Alghero (ripescata terza in serie B girone 1), faranno l’esordio domenica 14 ottobre allo Stadio Fattori contro l’Amatori Catania.
«La società ci ha chiesto di disputare un campionato con il massimo impegno e centrare i migliori risultati possibili», spiega Ciaglia, impiegato prevalentemente nel ruolo di ala e centro. «È un girone difficile, ma non proibitivo. Sono tutte buone squadre, anche se conosco solo le formazioni affrontate la scorsa stagione. Prato è avversario difficile, Benevento è ostico in casa, mentre la Capitolina è una neopromossa che metterà in difficoltà tutte le altre».
Antonello Mandolini, ex pilone della Gran Sasso, sarà il nuovo team manager dell'Unione, che domenica dovrebbe giocare un’amichevole a Rieti, contro la formazione laziale. Ci sarà anche la squadra cadetta, allenata da Marozzi e Vicini, che sfiderà invece il Gubbio. Per rinforzare l'organico sarà contattato anche Dario Basha, terza linea, che in questo avvio di stagione si è allenato con le Fiamme Oro.
Tommaso Cantalini
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