L’uomo di ferro è l’austriaco Reitmayr

L’idolo di casa Ciavattella batte tutti in bici, ma arriva quarto. Sesto l’aquilano De Paolis, settimo l’azzurro Mantolini
PESCARA. È l’austriaco Paul Reitmayr l’IronMan 2015, trionfa nella quinta edizione consecutiva disputata a Pescara chiudendo l'impegnativa prova di triathlon in 4 ore 5 minuti e 8 secondi. Reitmayr ha conquistano il successo grazie a un’imperiosa prova finale nella frazione di corsa, nella quale è riuscito a scavalcare prima l’italiano Alberto Casadei, che ha chiuso in seconda posizione in 4 ore 6 minuti e 38 secondi e poi l’idolo di casa Jonathan Ciavattella che era primo al termine dei novanta chilometri in sella alla bicicletta.
Una gara in crescendo perfetta quella di Reitmayr che dopo aver chiuso al terzo posto il chilometro e 900 metri di nuoto, ha chiuso sempre terzo la frazione di ciclismo per poi dare l’accelerata decisiva nei 21 chilometri e 100 metri corsi nei quattro giri del circuito cittadino ricavato tra via Nicola Fabrizi, lungofiume e lungomare. Ciavattella anche quest’anno ce l’ha messa tutta pur di portare a casa la vittoria, ma deve accontentarsi del quarto posto, appena fuori dal podio. Quinto lo spagnolo Xavier Torrades. Ottime prove per altri due abruzzesi, l’aquilano sempre presente Luca De Paolis giunto sesto al traguardo tra i professionisti e il pescarese Simone Mantolini, settimo tra i professionisti. Termina solo al decimo posto l'italiano Ivan Risti che era stato il più rapido tra i pro nell’uscire dall’acqua.
Tra i non professionisti ottima prova di Marco Dalla Venezia che chiude al sesto posto assoluto e con 23 minuti e 14 secondi ed è stato, in assoluto, il più veloce della prova di nuoto. Da segnalare come il miglior tempo in assoluto sia stato fatto registrare dalla staffetta pescarese Fit Program Iron Cocco Team composta da Giovanni Di Francesco (nuotatore), Angelo Gargano (ciclista) e Gabriele Colantonio (podista) che hanno chiuso le tre frazioni in 4 ore, 3 minuti e 49 secondi, meglio anche del vincitore dei professionisti Reitmayr. Altra staffetta di casa al secondo posto di categoria, l'Osteria del Contadino Team. In campo femminile la vittoria è andata alla britannica Vanessa Raw che ha fermato il cronometro a 4 ore, 38 minuti e 13 secondi. Alle sue spalle l’austriaca Lisa Huetthaler con 4 ore 42 minuti e 42 secondi.
Sul gradino più basso del podio l’ungherese Erika Csomor, vincitrice a Pescara nell’edizione del 2013, capace di una buona rimonta che però non le ha permesso di agguantare la seconda posizione.
Solo cinque le professioniste allo start con Gabriella Zelinka ed Elena Casiraghi ritirate dopo la frazione di nuoto: la Zelinka, in particolare, dopo la rovinosa caduta dalla bicicletta sull’asse attrezzato, dopo essere finita contro le transenne.
Due italiane al quarto e quinto posto, prime due tra le atlete non professioniste, Michele Menegon che ha chiuso con l’ottimo tempo di 4 ore 58 minuti e 16 secondi e Francesca Tibaldi con 05:00:36.
L’abruzzese Cecilia Di Benedetto termina in 331esima posizione in 5 ore 30 minuti e 37 secondi. Nonostante la bella giornata di sole, si è registrata una minore presenza di pubblico rispetto agli anni scorsi, ma ci sarà modo di rifarsi nel 2016 con la già confermata sesta edizione consecutiva a Pescara.
Loris Zamparelli
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