L’urlo di Zanon: «Avezzano, la serie D ci aspetta»

Il difensore carica la sfida promozione contro la Bacigalupo. Penne, Iodice: per noi squalifiche assurde
AVEZZANO . In Eccellenza, a due giornate dal termine, l’unico verdetto definitivo riguarda la retrocessione del Villa, mentre a far stare sulle spine i propri tifosi è la capolista Avezzano, che contro Penne e Torrese ha bruciato altrettanti jolly, ma contro la Bacigalupo non può assolutamente mancare il traguardo della serie D. D’altronde i 5 punti di vantaggio sul Giulianova e la reale consistenza dell’avversario di domani (75 reti al passivo), spostano il pronostico nettamente dalla parte dei biancoverdi: se dovessero vincere, sarebbero ufficialmente promossi in Serie D, in caso contrario dovrebbero sperare che Giulianova e L’Aquila non vincano i loro impegni. Il traguardo è vicino, ma il difensore Damiano Zanon predica calma: «Vogliamo chiudere il discorso e questa volta non potremo accampare scuse, perché dopo un torneo condotto sempre in testa, un calo fisiologico ci può stare, ma giocare in casa e avendo come obiettivo la certezza matematica di tornare in serie superiore, deve essere uno stimolo ulteriore per festeggiare alla fine con i nostri tifosi». A detta di qualcuno, le ultime due sconfitte hanno evidenziato un impegno non ottimale, ma Zanon rifiuta questa affermazione: «Assolutamente no, perché l’impegno non è mai mancato; quello che in parte è mancato», conclude l’esperto difensore, «è stata la determinazione feroce che avevamo nella prima metà di campionato e che domani ritroveremo sicuramente, ma sempre senza farci prendere dalla frenesia che il pubblico potrebbe trasmetterci se non dovessimo segnare subito». E a proposito dei tifosi, sulle gradinate dello stadio dei Marsi sono previsti oltre mille spettatori, pronti a dare l’ultima spinta per tornare dove l’Avezzano era due anni fa, e da dove era stato declassato da una pandemia che non aveva permesso la regolare conclusione del campionato. A sperare in un nuovo passo falso dei marsicani, sono Giulianova e L’Aquila, con i giallorossi che ospiteranno il Cupello, mentre i rossoblù del capoluogo faranno visita al già retrocesso Villa. Due scontri il cui pronostico è, almeno sulla carta, tutto dalla parte delle squadre allenate da Cerasi e Lo Re. Nella parte bassa della classifica, invece, il Penne deve fare i conti con le pesanti sanzioni comminate dal giudice sportivo a carico dei biancorossi (presidente, allenatore e capitano) al termine della gara contro il Giulianova. Arrabbiatissimo il tecnico Fabio Iodice quando è venuto a conoscenza delle decisioni dell’organo giudicante: «Squalifiche che ritengo assurde in relazione a quello che è accaduto in campo, dove io mi sono adoperato in mille modi per stemperare il clima che si era ingenerato e non certo per colpa nostra».
Plinio Olivotto

