La A2 più bella con piazze da 40 scudetti

28 Settembre 2016

Chieti e Roseto subito contro le favorite Fortitudo e Verona

ROSETO. Ancora qualche giorno e poi gli appassionati di pallacanestro potranno tornare a seguire il campionato di A2, che inizierà domenica e vedrà impegnate nel girone Est le due abruzzesi Chieti e Roseto. Un torneo che si preannuncia combattuto, visto ci saranno atleti di esperienza, sia stranieri che italiani, provenienti dalla serie A, giovani e talentuose scommesse e nuovi americani potenzialmente fortissimi. E poi ci saranno le grandi piazze della serie A: Roma e Bologna entrambe con due club (Eurobasket e Virtus per i romani, Fortitudo e Virtus per i bolognesi), e poi Siena, Trieste e Treviso, città che messe insieme contano la bellezza di 40 scudetti, quasi la metà di quelli finora assegnati. E non è finita, visto che scendono in campo sia le grandi tradizioni come Reggio Calabria, Rieti, Biella,Verona, Udine, Forlì e la stessa Roseto, sia recenti new entry con roster di prim’ordine: Mantova, Piacenza, Legnano, Ferentino, ma anche Chieti solo per fare qualche esempio. Tutti questi club giocano in impianti importanti, si va dagli 11mila dell’Unipol Arena, casa della Virtus Bologna, agli oltre 5.000 del Paladozza (Fortitudo), del Palaverde (Treviso) e del PalaRubini (Trieste), per arrivare anche agli oltre 4.000 del PalaMaggetti rosetano, e tutto lascia presagire che la percentuale di riempimento dell’anno scorso in campionato che fu di oltre il 66%, non potrà che migliorare, vista l’aggiunta al lotto delle partenti della Virtus Bologna, fresca di retrocessione.

La formula. Il torneo si svolgerà con la stessa formula di quello dell’anno scorso, quindi sarà a 2 gironi, est ed ovest, ciascuno composto da 16 squadre, che si affronteranno con gironi di andata e di ritorno; pochi i turni infrasettimanali, solo 3 e tutti all’andata, mentre le ultime due giornate si giocheranno di sabato sera. Al termine della stagione regolare, le squadre classificate dal 1° al 8° posto di ciascun raggruppamento accederanno ai play off, con i gironi che incroceranno fin da subito: in palio una sola promozione in serie A (dovrebbe essere l’ultima volta, poi saliranno a 2). Le squadre che si classificheranno al 14° e 15° posto di ciascun girone invece accederanno ai play out, per decretare una retrocessione al campionato di serie B, che si aggiungerà alle altre due riservate alle squadre che si classificheranno al 16° posto sia in Est che in Ovest.

Il girone delle abruzzesi. Concentrandoci sul girone est, quello delle abruzzesi, Chieti farà l’esordio in casa domenica contro la Fortitudo Bologna del teatino doc Stefano Mancinelli, mentre Roseto andrà in trasferta a Verona, rimandando di una settimana l’esordio al PalaMaggetti che avverrà contro l’ostica Trieste. Per tutti i tifosi, sono da segnare le date dei derby: andata a Roseto il giorno 4 dicembre, e ritorno in terra teatina il 19 marzo 2017: l’augurio per tutti è che dopo tante incomprensioni, queste partite vengano tornate a giocare davanti ad una cornice di pubblico, giusto teatro per queste due compagini che da anni tengono in alto il vessillo del basket abruzzese.

Le date da ricordare. Diversi saranno gli appuntamenti di cartello in Abruzzo per cui sarà prevedibile il tutto esaurito: per il Lido delle Rose il 20 novembre contro Treviso, il 29 dicembre contro la Virtus Bologna, il 26 marzo 2017 contro la Fortitudo; per le Furie biancorosse invece, detto dell’esordio alla prima contro la Effe scudata, sono da segnare col circoletto rosso anche le date del 27 novembre (Treviso), e del 18 dicembre (Virtus Bologna). Restano da ricordare a tutti gli appassionati altre due date: il derby romano tra Eurobasket e Virtus, che l’ultima volta si giocò nei lontani anni ’70 (in campo allora c’erano Stella Azzurra e Lazio), si giocherà il 27 novembre in casa Virtus, mentre quello bolognese, che mancava da quasi 10 anni, sarà immerso nel clima natalizio del 23 dicembre all’Unipol Arena. Guardando poi alle trasferte, cambia poco per le due abruzzesi: Chieti è la squadra più a sud del girone, mentre il parquet più lontano resta quella in terra giuliana a Trieste, come l’anno scorso. Insomma, parliamoci chiaro: quella ai nastri di partenza potrebbe davvero essere la miglior A2 mai vista finora, e le due abruzzesi, che partono entrambe con l’obiettivo della salvezza si troveranno a combattere con le marchigiane Recanati e Jesi, ma anche con le neopromosse Udine e Forlì, anche se quest’ultime sembrano un pelo meglio attrezzate come anche Trieste e Ravenna. Lotteranno quasi certamente per i play off invece Verona, Ferrara, Imola e le superfavorite, almeno sulla carta, per quest’anno: Virtus e Fortitudo Bologna, Treviso e Mantova. Ma attenzione, la storia insegna che ogni campionato regala nuove sorprese.

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