La bandiera rossoblù «Qui mi sento a casa»

8 Giugno 2019

Ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Giulianova, poi ha maturato un’esperienza subito tra i professionisti, a Milazzo. Prima di un doppio salto all’indietro, la serie D assaporata e...

Ha mosso i primi passi nel settore giovanile del Giulianova, poi ha maturato un’esperienza subito tra i professionisti, a Milazzo. Prima di un doppio salto all’indietro, la serie D assaporata e conquistata a Riccione (30 presenze) e quindi l’approdo a San Nicolò nella stagione dei record in Eccellenza. Federico Moretti, classe 1994, è diventato una bandiera e un simbolo della società del presidente Salvatore Di Giovanni che in estate ha trasferito il sodalizio a Notaresco. Indossa la stessa maglia da sei anni in quella che ormai è diventata la sua seconda casa.
Col San Nicolò, nel 2014-2015, nel campionato di serie D, ha vissuto la sua migliore stagione con 29 presenze e 9 reti. Atleta rapido, fa della velocità la sua arma migliore, creando spazi e movimento per i compagni di reparto ma non solo. «Qui mi sento come a casa, come in famiglia», ha detto Moretti, che quest’anno ha segnato quattro gol. Non segna a raffica, ma è un giocatore prezioso per ogni allenatore. «Con il passare degli anni si è instaurato un rapporto duraturo col presidente anche perché si tratta di una delle migliori società dell’intero panorama calcistico dilettantistico. Mi piacerebbe segnare di più, è innegabile, anche per aiutare la squadra ad ottenere risultati migliori. Ma l’importante è aiutare la squadra».
Tifoso dell’Inter, nel tempo libero gioca alla playstation.