La capolista Paterno frena Il Cupello impone il pari
CUPELLO. La capolista Paterno frena a Cupello e si fa avvicinare dall’ Avezzano (ora a -1), anche se il Francavilla non ne approfitta. Il pari ad occhiali a Cupello è frutto di una sfida vibrante,...
CUPELLO. La capolista Paterno frena a Cupello e si fa avvicinare dall’ Avezzano (ora a -1), anche se il Francavilla non ne approfitta.
Il pari ad occhiali a Cupello è frutto di una sfida vibrante, ma priva di grosse occasioni da rete. Lo 0-0 finale, infatti, rispecchia l'andamento di un match tra due formazioni che, pur mettendocela tutta, hanno finito con l'annullarsi a vicenda. Praticamente inoperosi i due portieri (da segnalare, a tal proposito, l'esordio, tra i pali della porta cupellese, del giovanissimo Paolo Tascione, classe '97). Soprattutto la ripresa, seguita ad un primo tempo condizionato dai tatticismi, è stata molto combattuta. I padroni di casa, complice il recente trend positivo (5 successi nelle ultime 7 gare), sono scesi in campo senza timori e dopo un tiro (finito a lato) dalla distanza scagliato, alla mezz'ora, da Albertazzi, si sono resi pericolosi, pochi minuti dopo, con Luciano. L'esterno rossoblù, servito da D'Antonio, ha tentato la via della rete, ma la sua conclusione è stata ribattuta in extremis da un difensore avversario. Stessa scena, ma con protagonisti diversi, al 13' st, quando, su un pallone mancato da Pendenza, piomba Mario Quintiliani, il cui tiro incoccia di nuovo su un atleta ospite. Tra il 28' ed il 30', botta e risposta tra Bolzan e Pendenza, che ci provano tirando però debolmente, mentre al 35' pecca di egoismo Bolzan, che ignorando il compagno meglio piazzato, preferisce calciare in porta, mandando la sfera sull'esterno della rete.
La sfida si chiude con le proteste di Pendenza, per un presunto fallo subito in area. Proteste ignorate dall'arbitro.
Al triplice fischio finale, ecco le impressioni del tecnico del Paterno, Fabio Iodice: «Ci abbiamo provato a vincere, come facciamo su ogni campo e contro qualsiasi avversario, peccando però, almeno stavolta, in concretezza. Un po' per le insidiose condizioni del sintetico, assai scivoloso a causa della pioggia, ed un po' per l'ottima organizzazione difensiva del Cupello. Loro si sono chiusi dietro sin dalle prime battute, impedendoci di concludere a rete. A dire il vero era prevedibile un simile atteggiamento, ma va dato anche merito all'avversario, non a caso reduce da una lunga serie di risultati utili». L'Avezzano è a -1, alla vigilia del derby in programma al dei Marsi: «Importante ma non decisivo», sottolinea Iodice, «perché manca ancora tanto alla fine e noi, è bene non dimenticarlo, dovremo giocare una gara in più rispetto alle altre, avendo già riposato».
Stefano De Cristofaro
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