La capolista Pineto mette sotto il Borrello

GUARDIAGRELE. Tutto facile per la capolista Pineto, passata a suon di gol sui resti del Borrello. In realtà non è andata proprio così, perchè i padroni di casa, che quest'anno disputano le loro gare...
GUARDIAGRELE. Tutto facile per la capolista Pineto, passata a suon di gol sui resti del Borrello. In realtà non è andata proprio così, perchè i padroni di casa, che quest'anno disputano le loro gare casalinghe al Tino Primavera di Guardiagrele, sono stati comunque in partita, cercando con generosità di tener testa alla prima della classe. Anche dopo il raddoppio, infatti, giunto al 12' della ripresa grazie ad un eurogol di Falasca (gran tiro dalla lunga distanza), la squadra di Anzivino (costretto dalla squalifica a seguire i suoi dalla tribuna, e sostituito, in panchina, dal ds D'Orazio) non ha mai mollato la presa, nel tentativo di trovare quel gol in grado di riaprire i giochi. Tutto inutile però, visto che i tentativi dei vari Ciampoli, Musto e Di Properzio non riuscivano a centrare il bersaglio, al contrario della formazione ospite. Che dopo aver sbloccato nel primo tempo il punteggio e, come detto, raddoppiato in avvio di ripresa, chiudeva i conti allo scadere, andando a segno con Barone, entrato pochi minuti prima in sostituzione di Peppoloni. Quanto al Borrello, nessun dramma in casa granata, ci mancherebbe altro. Affrontare del resto una delle squadre più in forma del momento, dovendo fare i conti tantissime assenze, lasciava presagire che sarebbe stata assai dura uscire indenni dalla contesa, e così è stato. Ben sei, infatti, tra squalifiche e infortuni, le assenze (di Traorè, Letta, De Iuliis, Valentini, Cardone e Ligocki), con appena tre giocatori in panchina, uno dei quali tra l'altro (Noè) presente solo ad onor di firma. Tant'è che nell'ultima mezz'ora D'Orazio è stato costretto a far entrare, schierandolo addirittura in attacco, il secondo portiere Massa...
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