La carica dei tifosi spinge il Teramo

18 Luglio 2016

In cento si presentano con gli striscioni al ritiro di Ovindoli

TERAMO. La prima domenica trascorsa in ritiro dal Teramo è stata allietata dall’arrivo, ad Ovindoli, di un nutrito gruppo, almeno un centinaio, di tifosi che ha assistito alla seduta pomeridiana del Diavolo. Tifosi biancorossi che sono riusciti a fare anche delle foto con i giocatori, Mirko Petrella e il preparatore dei portieri, Fabrizio Grilli, tra i più gettonati. I primi 5 giorni sono andati in archivio e da oggi inizierà un’altra dura settimana di lavoro per la squadra di mister Lamberto Zauli che porterà al primo test amichevole, domenica prossima a Palena contro il Delfino Pescara. Sette giorni che porteranno sicuramente delle novità in casa teramana. Oggi, per esempio, a meno di contrattempi, sarà il giorno di Luca Forte: l’attaccante triestino verrà ufficializzato proprio dalla società del presidente Luciano Campitelli che lo otterrà in prestito proprio dal Pescara. Gli ultimi dettagli, infatti, sono stati limati e il procuratore sembra aver anche trovato l’accordo con la società biancazzurra per il prolungamento del contratto. Questo, di fatto, era uno degli ostacoli. Ma nei prossimi giorni il lavoro del ds Fabio Lupo si concentrerà anche sull’altro attaccante che andrà ad affiancare Croce, Petrella, e Forte.

L’attacco è ancora da puntellare mentre il reparto difensivo è sicuramente quello che regala, al momento, le maggiori certezze. Grazie alla conferma di capitan Ivan Speranza che ha iniziato con il Teramo il suo sesto ritiro. «Appena è finito il campionato ci siamo messi subito a parlare con la società e il rinnovo non è stato affatto un problema. Teramo è la mia seconda casa, sto benissimo qui, sono contento. Siamo solo nei primi giorni di ritiro, è prestissimo per dare un giudizio sulla squadra ma una cosa», dice Speranza, «è certa. La società sta allestendo una buona squadra e, a mio avviso, ci sono sensazioni positive. Anche perché, oramai, dopo oltre un anno, anche noi della vecchia guardia vogliamo ripartire di slancio. Con uno staff tecnico rinnovato c’è uno stimolo in più, l’anno passato è stato particolare, difficile da cancellare per ciò che era successo ma ora abbiamo azzerato tutto». Speranza, poi, dice la sua anche sulla possibile partenza di Stefano Amadio ma anche sul passaggio dalla difesa a tre, attuata con Vincenzo Vivarini, alla difesa a quattro, che è una delle priorità di Zauli. «Stefano è un giocatore importante e spero vivamente resti con noi. Si sta allenando con grande professionalità, come sempre ha fatto. Per il modulo, negli ultimi due anni», conclude il capitano, «ho giocato sempre con la difesa a tre ma, prima, nella mia carriera, avevo giocato sempre a 4. Non cambia nulla, ci adatteremo, io e i miei compagni di reparto, tranquillamente per il bene del Teramo».

Giovedì il Teramo conoscerà il suo primo avversario ufficiale visto che verrà estratto il tabellone della Tim Cup (via il 31 luglio) mentre domani ci sarà il Consiglio Federale che dovrà decidere sul format da adottare per la Lega Pro. Il presidente Gabriele Gravina, comunque, ha ribadito l'intenzione di avere un format a 60 squadre con l’8 Agosto come data utile per stilare i calendari. Novità, infine, arrivano anche dalla campagna abbonamenti che è arrivata alla fine della seconda fase, riservata, ovvero, a tutti quelli già in possesso di Supporters Card o Tessera del Tifoso: i dati sono molto favorevoli visto che sono stati sottoscritti ben 189 abbonamenti di cui 22 di Poltronissima, 97 di Tribuna, 12 Distinti e 58 di Curva: l’incremento è pari a 51 tessere rispetto allo scorso anno. Da oggi la vendita proseguirà mentre da mercoledì ci sarà la terza fase aperta a tutti.

Matteo Falzon