La carica di Di Cecco: Lanciano spacciato? A Catania per vincere

Il centrocampista rossonero lancia la sfida ai siciliani: «Sarà molto difficile batterci, ma guai a sottovalutarli»
LANCIANO. «Questa è la stagione più difficile. L’anno più importante dove conterà ancora di più l’unione tra tifosi, squadra e società. Ci sono ragazzi nuovi, un allenatore nuovo ma che conosciamo e che ci dà una marcia in più. Si parte».
Il capitano Carlo Mammarella, alla vigilia della partenza per Catania e dell’avvio del terzo campionato di B, chiama a raccolta tutti.
Lo fa alla presentazione delle nuove maglie della Virtus. Che hanno un secondo sponsor ad affiancare i Maio: la Marfisi carni di Lanciano. «Siamo felici di aver stretto questo rapporto di collaborazione che farà bene sia a noi che alla Marfisi carni», ha detto la presidente Valentina Maio. «Siamo due famiglie di Lanciano che gestiscono attività importanti ed è bello unirsi per sostenere la Virtus». Che partirà oggi, dopo pranzo, per Fiumicino per poi prendere l’aereo e raggiungere Catania. Dove domani sera aprirà la stagione contro una delle favorite per la serie A.
Un battesimo di fuoco, in uno stadio, come fatto notare da D’Aversa, dove è dura giocare: caldo, importante, difficile. «Ci danno già per spacciati», ha detto Domenico Di Cecco, uno dei jolly di questa nuova Virtus. «Ma le prime partite sono sempre delle sorprese», ha continuato il veterano, «noi dobbiamo impegnarci al massimo. Non possiamo regalare neanche un minuto al Catania perché c’è gente come Rosina, Calaiò che ti punisce subito. Vogliamo partire bene, far capire che ci siamo. E che è difficile batterci. Lo scorso anno a Palermo siamo andati a prenderci un punto, possiamo farlo anche a Catania». È carico Di Cecco che D’Aversa ha riportato nel suo ruolo naturale, a centrocampo, dopo che Baroni lo scorso anno lo ha usato spesso come esterno d’attacco. Centrocampo che sarà completato da Paghera e uno tra Pinato e Vastola. C’è anche Agazzi che scalpita. Poi Bacinovic e Grossi, che non hanno ancora i 90 minuti nelle gambe e quindi potrebbero essere impiegati nella ripresa. Mentre Verna sembra diretto verso Grosseto e De Feo giocherà nel Savona. «Abbiamo ampia scelta quest’anno a centrocampo», ha detto Di Cecco, «ma con 42 partite è giusto così. Poi chi dà il meglio in allenamento va in campo. Anche in avanti ci sono ragazzi nuovi». Oltre a Monachello è arrivato Cerri, in prestito secco dal Parma, che si candida per un posto da titolare. E a Catania potrebbe fare il suo esordio,magari non dal primo minuto, visto che Thiam potrebbe essere spostato all’ esterno vista la mancanza di Turchi e Piccolo. Cerri che poi domenica partirà con l’under 19 per Cracovia dove disputerà le amichevoli con Slovacchia (5 settembre) e Polonia (9 settembre). Salterà così l’esordio in casa, il 7 settembre, contro il Modena.
Teresa Di Rocco
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