La Centofanti a un passo dal podio

La figlia dell’ex calciatore teramano quarta nella ginnastica ritmica
TERAMO. La famiglia Centofanti ci ha sperato fino all'ultimo. Papà Felice sognava di vedere la figlia Martina con la medaglia olimpica al collo. Ma il sogno si è infranto in finale: la Nazionale di ginnastica ritmica chiude le Olimpiadi di Rio al quarto posto, un gradino sotto la Spagna e la Bielorussia che terminano appaiate, mentre l'oro va alla Russia. Anche l'Abruzzo resta con l'amaro in bocca. Sì perché Martina Centofanti ha origini abruzzesi. Papà Felice, ex calciatore dell'Inter degli anni Novanta, ricordato soprattutto per il suo look stravagante, è originario di San Nicolò a Tordino (Teramo). Martina, 18 anni, è nata a Roma, ma è molto legata all'Abruzzo e ogni estate torna a San Nicolò per salutare i nonni. «Papà mi ha trasmesso la passione per lo sport, ma non quella per il calcio», ha spiegato la campionessa di ginnastica ritmica. «Avere come genitore uno sportivo è una fortuna perché mio padre mi ha dato tanti consigli per avere successo: fin da piccola, mi ha sempre detto che nello sport ci vuole tanta umiltà, altrimenti non vai da nessuna parte». Martina ha raccontato che, durante le Olimpiadi, il padre l'ha caricata fino all'ultimo. E' lei il futuro della Nazionale di ginnastica ritmica. Subito dopo la finale persa a Rio, Marta Pagnini ha annunciato il ritiro, mentre Sofia Lodi e Camilla Patriarca stanno pensando di lasciare. Martina, invece, una volta smaltita l'amarezza, tornerà in pedana: «Saremo più forti di prima», pensando a Tokyo 2020. (g.g.)
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