La Croazia fa harakiri

18 Giugno 2016

SAINT ETIENNE. La Croazia gioca bene, domina, ma poi si addormenta e regala un insperato pareggio alla Repubblica Ceca. Finisce 2-2 una partita dai due volti: per 75 minuti si gioca quasi solo nella...

SAINT ETIENNE. La Croazia gioca bene, domina, ma poi si addormenta e regala un insperato pareggio alla Repubblica Ceca. Finisce 2-2 una partita dai due volti: per 75 minuti si gioca quasi solo nella metà campo dei cechi, poi i nuovi entrati Skoda e Necid trovano un pareggio inatteso forse anche per il tecnico Vrba, comunque bravo ad azzeccare i cambi. Sullo sfondo anche la brutta immagine dei fumogeni e dei petardi lanciati dai tifosi della Croazia nei minuti finali (uno ha colpito uno steward), che hanno costretto l’arbitro inglese Clattenburg a sospendere il match per circa cinque minuti e potrebbero costare una dura multa alla federazione croata.

Al 37’ arriva il meritato gol del vantaggio croato: Badelj recupera palla a metà campo e innesca Perisic, l’esterno dell’Inter entra in area e con un sinistro incrociato batte Cech. In avvio di ripresa Hubnik combina un pasticcio, regalando il pallone a Brozovic: il centrocampista dell’Inter libera Rakitic in area e supera Cech in uscita con un cucchiaio. Sembra fatta, ma non è così: un bellissimo colpo di testa di Skoda rimette in corsa i cechi, poi la sospensione forse deconcentra proprio i biancorossi. A 2’ dalla fine fallo di mano in area di Vida e 2-2 dal dischetto di potenza di Necid.