La curva chiusa dal giudice Manca la spinta della Nord

Per la prima volta oggi non sarà aperto il tempio della tifoseria biancazzurra Fuori gli 804 abbonati: la società rimborserà il rateo alla prima occasione utile
PESCARA. È la prima volta che all’Adriatico si gioca con una curva “squalificata” dal giudice sportivo. In passato, dai ricordi dei tifosi più anziani, emergono racconti di squalifiche e chiusure dello stadio dopo violenti scontri tra tifosi (in particolare dopo un Pescara-Salernitana e un Pescara-Cosenza negli anni ’70), ma in epoca recente non era mai successo che il giudice sportivo decidesse di chiudere un settore o l’intero impianto cittadino. L’ultima volta che il Pescara giocò con il settore dei suoi tifosi deserto fu nel 2020, ai tempi dell’esplosione della pandemia, in cui il campionato ripartì dopo il lockdown con il permesso di poter ospitare solo 1000 spettatori (a invito e senza vendita dei biglietti), che la società fece accomodare tutti in tribuna Majella. In passato, prima dei Giochi del Mediterraneo, nel 2007, quando l’impianto non era ancora a norma secondo le leggi in materia di sicurezza approvate dopo l’omicidio-Raciti a Catania (mancavano tornelli e zona di prefiltraggio), si giocarono diverse gare senza pubblico. Anche all’epoca la squadra era sprofondata in C ed era in piena crisi societaria, culminata poi con il fallimento a fine 2008 e la rinascita all’inizio del 2009. Nel mezzo, una stagione intera (2008/2009) giocata all’Aragona di Vasto a causa del restyling dello stadio in vista dei Giochi. Oggi, contro l’Olbia, quindi, si gioca senza il calore della curva nord, il settore dello stadio più frequentato, chiuso dal giudice sportivo per le intemperanze degli ultras biancazzurri nella trasferta del 22 ottobre a Lucca. A pagare le conseguenze delle gesta di un manipolo di sostenitori del Delfino, saranno tutti gli 804 abbonati della nord, che oggi resteranno fuori dall’Adriatico perché le norme non consentono loro di acquistare il tagliando d’ingresso per un altro settore. I frequentatori della curva non abbonati possono invece acquistare il biglietto nelle altre aree dell'Adriatico (tribune o curva sud, che ha lo stesso prezzo della nord). La società ha garantito agli abbonati esclusi il recupero del rateo abbonamento alla prima gara utile nella stagione corrente, un modo per rimediare al disagio causato dalla squalifica.
Orlando D’Angelo
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