La De Ascentis è la stella: a Berlino l’esame di laurea

23 Luglio 2014

VASTO. E’ la stella del nuoto abruzzese. E ad agosto sarà di scena a Berlino per gli Europei. Si chiama Giulia De Ascentis, nuotatrice vastese del Circolo Canottieri Aniene, che, dopo gli ottimi...

VASTO. E’ la stella del nuoto abruzzese. E ad agosto sarà di scena a Berlino per gli Europei. Si chiama Giulia De Ascentis, nuotatrice vastese del Circolo Canottieri Aniene, che, dopo gli ottimi risultati ottenuti in questi ultimi mesi, farà parte della spedizione azzurra impegnata in Germania dal 18 al 24 agosto. La De Ascentis si era già messa in luce agli ultimi Giochi del Mediterraneo e ad aprile a Riccione ha fatto segnare il tempo di 2’ e 26” nei 200 rana che ha convinto definitivamente i tecnici federali a portarla a Berlino. «Andare agli Europei è davvero tanta roba, spero di fare bene, ce la metterò tutta pur di non deludere le aspettative, del nostro direttore tecnico, di chi quotidianamente mi allena e di quanti in questi ultimi anni hanno dimostrato di volermi bene». I sacrifici sono tanti. Come è tanta la voglia di fare bene. Giulia, 21 anni il prossimo 12 agosto, vive a Roma ed è una atleta del Circolo Canottieri Aniene: le sue giornate sono scandite dagli allenamenti, in vasca e in palestra: quattro volte a settimana ed una doppia seduta in vasca per un totale di 16 ore. Sempre quattro volte a settimana, poi, l’attende la palestra per un totale di altre quattro ore. Di libero ha solo due pomeriggi, il mercoledì ed il sabato. Per il resto niente vizi di alcun genere anche se a tavola non si fa mancare nulla. Dopo il bronzo ottenuto in vasca corta agli ultimi europei di Herning, grazie anche alla squalifica di Yulia Efimova, campionessa russa della rana che, come si ricorderà, risultò positiva ad uno steroide (Dhea), durante uno dei tanti controlli antidoping negli Stati Uniti, lo scorso 31 ottobre, la nuotatrice cercherà di superarsi a Berlino. E, per riuscirci, sta lavorando sodo, dalla mattina alla sera. «In effetti», ha aggiunto, «è un periodo duro, gli allenamenti sono intensi, non viene lasciato nulla al caso. Sono anche un po’ stanca ma in questa fase ci può stare».

Dopo i primi corsi di nuoto allo stadio del Nuoto di via Conti Ricci e le prime nuotate alla San Francesco Nuoto, che l’ha scoperta e lanciata verso grandi traguardi, Giulia ci ha dato dentro di brutto. Negli ultimi mesi ha dovuto trascurare gli studi universitari (non è più iscritta a Farmacia) perché gli impegni in vasca non le lasciano tempo. Ma avrà tempo per recuperare. (g.q.)

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