La dedica di Lapadula: «I miei gol per le vittime della Francia»
Soddisfatto per la doppietta il bomber Gianluca Lapadula (foto a destra), la seconda dopo quella segnata al Crotone. I suoi gol hanno portato tre punti e il primo posto solitario nella classifica...
Soddisfatto per la doppietta il bomber Gianluca Lapadula (foto a destra), la seconda dopo quella segnata al Crotone. I suoi gol hanno portato tre punti e il primo posto solitario nella classifica marcatori: «Oggi un pensiero va a Parigi e alla Francia perché credo che quanto accaduto sia una cosa che ha toccato tutto il mondo e la dedica va da parte mia a queste persone che si sono trovate al momento sbagliato nel posto sbagliato. Oggi un mio grosso pensiero va a loro».
Poi, commenta la partita: «È stata molto diversa dalle ultime, molto intensa dal punto di vista agonistico e in questo senso va dato atto al Como di averci messo parecchio in difficoltà. Sono ovviamente soddisfatto per la doppietta, anche per la squadra che aveva bisogno di un risultato positivo».
Buona l’intesa con Caprari, in un attacco che può permettersi diverse soluzioni alternative: «Con Caprari mi trovo molto bene, lo stesso posso dire della mia intesa con Cocco. Mi adeguo alle scelte del mister, che ora ritiene più funzionale questa coppia». Ha messo il pallone dentro in tutti i modi (destro, sinistro, di testa) e sta lottando per conquistare il trono dei cannonieri senza essere il rigorista della squadra. Di sicuro il bomber torinese è l’uomo in più del Delfino in questo avvio di stagione. Tanti gol in Lega Pro, capocannoniere in B: «Il livello è molto più alto, ovviamente. Ma il mio atteggiamento non cambia: la mia “cattiveria” è sempre la stessa, se non mi ponessi in questo modo, sarei un giocatore normalissimo. Il salto di qualità si può fare solo se metti tutto te stesso in quello che fai».

