La delusione di Maurizi: «Un finale inspiegabile»

20 Gennaio 2019

L’allenatore del Teramo: puniti da due episodi, ma dovevamo gestire meglio l’1-0 Il ds Federico: «Sconfitta ingiusta, dopo il gol di De Grazia avevamo la gara in pugno»

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. La delusione è palpabile nello spogliatoio del Teramo. Perdere la partita nel giro di quattro minuti è una bella mazzata per Caidi e compagni. Il primo a presentarsi dinanzi a microfoni e taccuini è il direttore sportivo Sandro Federico. L’ex di turno, dopo essersi lasciato in malo modo con il presidente rossoblù Fedeli, ieri ha avuto l’occasione di rivederlo e tra i due è scoppiata la pace. «Prima della partita ci siamo stretti la mano e abbiamo fatto pace». Federico poi passa ad analizzare la partita. «E’ stata una bella serata per la Samb, ma brutta per noi. Non meritavamo la sconfitta soprattutto per il volume di gioco che abbiamo espresso. Ad un certo punto, poi, dopo il gol di De Grazia avevamo la partita in mano. Ma poi abbiamo commesso un’ingenuità sul cross di Russotto per Stanco che ha segnato il gol del pareggio. Alla fine il gol di Miceli che ci ha condannato. Dobbiamo ripartire da questa buona prestazione ed essere più attenti nelle fasi cruciali del match. Il Teramo è una squadra giovane che in questo campionato può dire la sua. Un progetto nuovo di valorizzazione dei ragazzi. Ci manca qualche punto ed anche oggi (ieri, ndc) meritavamo un risultato diverso. E’ stata una bella partita, uno spot per il calcio, ma purtroppo abbiamo perso».
«È difficile dare una spiegazione su cosa è accaduto nei minuti finali», esordisce così l’allenatore biancorosso Agenore Maurizi nella sala stampa del Riviera delle Palme. «La partita nel primo tempo è stata estremamente combattuta con molti falli e poche occasioni. La ripresa è stata invece bella con la Samb che ha spinto di più, ma noi siamo stati compatti e abbiamo colpito con una bella ripartenza. Gli episodi, poi, sono stati decisivi sulle due reti dei marchigiani. Il gol vittoria di Miceli è stato anche fortunoso perché arrivato da una rimessa laterale. Ho inserito Giorgi per dare maggiore esperienza ma i rossoblù sono riusciti a ribaltare il risultato. Lo ripeto, abbiamo disputato una bella partita, intensa, cattiva. E mi dispiace per la sconfitta. Il rammarico c’è perché non abbiamo saputo gestire il vantaggio. Ora pensiamo alla prossima quando al Bonolis affronteremo l’ Imolese».
«C’è tanto amaro in bocca», commenta il centrocampista Mattia Proietti, «per il modo in cui abbiamo incassato le reti della Samb negli ultimi dieci minuti. Siamo stati ingenui, ma bisogna dire che i marchigiani ci hanno sempre creduto. Abbiamo tenuto botta fino al nostro gol, per poi gestire discretamente bene il risultato e nel momento in cui i rossoblù stavano calando, abbiamo concesso l’episodio che ha portato al gol del pareggio. Nel primo tempo abbiamo gestito meglio la palla, mentre nella ripresa siamo andati in difficoltà perché ci siamo abbassati troppo. Sono dispiaciuto perché abbiamo disputato una buona gara, ma purtroppo il risultato è negativo. Non sempre chi gioca bene vince perché, poi, ci sono gli episodi che cambiano il volto ad una partita».
Delusi anche gli oltre 400 supporter del Diavolo che non hanno mai smesso di incitare i biancorossi. Una bella serata di sport contrassegnata anche dalla presenza delle scuole calcio di Samb e Teramo a fare da scorta d’onore alle squadre all'ingresso in campo. (a.m.)