La diretta streaming cresce Aumentano gli spettatori

Nonostante il calendario spezzatino i numeri promuovono la rivoluzione
TERAMO. Lo spezzatino della Lega Pro non ha svuotato gli stadi. Il pericolo che la trasmissione delle partite in streaming (gratis), in varie fasce orarie, potesse portare ad un calo di spettatori, è al momento scongiurato. I numeri delle prime quindici giornate di campionato parlano chiaro: la Lega Pro spalmata dal venerdì al lunedì è un successo di pubblico sia negli stadi che online.
Gli spettatori. La media delle presenze di tifosi sugli spalti dei tre gironi di Lega Pro è di 2.068 (dato aggiornato alla 14ª giornata). Lo scorso anno, tra Prima e Seconda divisione, si ebbe una media totale di 1.505 spettatori. In poco più di tre mesi di campionato, quindi, ci sono 563 presenze in più negli stadi (ma il numero delle squadre è sceso da 69 a 60).
Qual è la situazione a Teramo e L'Aquila? La società biancorossa è, con la brillante media di 1.830 spettatori, al sesto posto del girone B e precede di un gradino i rossoblù (1.800 presenze). La classifica del pubblico è guidata dal Pisa (5.850), alle cui spalle ci sono piazze blasonate come Ascoli (5.480), Spal (3.900) e Reggiana (2.990). Fanalino di coda è il San Marino, con appena 260 presenze in media. Nel 2013-2014 il Teramo, inserito nel girone B di Seconda divisione, fece registrare la non esaltante media di 1.052 spettatori, mentre L'Aquila, nel girone B di Prima divisione, attirò 2.235 tifosi nelle quindici gare casalinghe (escluso il pienone ai play off contro il Pisa).
La tv su Internet. Da quest'anno il canale tematico Lega Pro Channel, tramite la piattaforma Sportube, trasmette sul web e gratuitamente le partite della terza serie nazionale. Una vera e propria rivoluzione, con la copertura di oltre 1.200 incontri fino a giugno 2015 tra campionato, coppa Italia e supercoppa a portata di clic su pc, smartphone e tablet. Qualcosa va ancora migliorata nel segnale e nella qualità del servizio (due le telecamere utilizzate), ma i numeri fotografano il successo della novità. Nelle prime quindici giornate Lega Pro Channel ha avuto un totale di 8.589.955 visualizzazioni toccando il picco in occasione del big-match del girone C tra Benevento e Lecce (vinto dai pugliesi 1-2 lo scorso 23 novembre), visto sul web da 107.025 persone.
Ottimi i riscontri di Teramo e L'Aquila, le cui gare casalinghe sono state finora viste, rispettivamente, da 67.530 e 75.502 spettatori "virtuali". La produzione delle partite in Abruzzo e Marche è affidata a Area Metropolitana del giornalista Massimo Lupacchini. Al termine delle partite, e per tutta la settimana, collegandosi a Sportube.tv si possono vedere gli highlights, i gol e le parate migliori e curiosità varie.
Lo spezzatino. Le abitudini degli spettatori della Lega Pro sono profondamente cambiate dalla fine di agosto. Si va in campo in 13 orari diversi, con buona pace dei nostalgici delle partite fissate alla domenica pomeriggio. Il "tour de force" inizia il venerdì, con gli anticipi delle 19.30 e delle 20.45 e prosegue il sabato (la giornata più ricca) con tre gare alle 14.30, tre alle 15, tre alle 16, tre alle 17 e due alle 19.30. La domenica si giocano tredici sfide (una alle 11; due alle 12.30; quattro alle 14.30; tre alle 16 e tre alle 18), mentre il lunedì la giornata si chiude con il posticipo delle 20.45. Anche le squadre hanno dovuto adeguarsi allo spezzatino modificando il lavoro settimanale e, quando si gioca al mattino, cambiando le abitudini alimentari. Teramo e L'Aquila sono scese in campo diverse volte di sabato e i biancorossi, impegnati domenica per la prima volta alle 12.30 contro il Prato, hanno già sperimentato la gara delle 11 nella vittoriosa trasferta di San Marino (lo scorso 9 novembre). Sono in programma altri tre turni infrasettimanali: il 6 gennaio (ultima d'andata, con L'Aquila in campo alle 11 contro l'Ancona al Fattori); il 18 marzo (undicesima di ritorno) e il 2 aprile (quattordicesima di ritorno). C'è curiosità di scoprire quale sarà la risposta del pubblico, in particolare nelle fasce orarie serali, quando le temperature invernali diventeranno molto rigide.
La scommessa. Il nuovo format del campionato e la copertura sul web stanno avendo consensi positivi da più parti. Il numero uno della Lega Pro, Mario Macalli, ha già più volte parlato in termini entusiastici della sua scommessa preannunciando ulteriori novità per il futuro. Anche ai vertici di Sportube la sfida è stata accolta con grande entusiasmo e voglia di crescere ulteriormente. La rivoluzione, quindi, ha tutta l'aria di essere appena iniziata.
Gaetano Lombardino
©RIPRODUZIONE RISERVATA

