La fase finale della Coppa Campioni in Abruzzo

28 Gennaio 2015

GIULIANOVA. La polisportiva Amicacci ospiterà a Giulianova le fasi finali della Coppa Campioni, il più importante trofeo del basket in carrozzina: il team giuliese sarà infatti il padrone di casa...

GIULIANOVA. La polisportiva Amicacci ospiterà a Giulianova le fasi finali della Coppa Campioni, il più importante trofeo del basket in carrozzina: il team giuliese sarà infatti il padrone di casa dell'evento che si terrà dal 30 aprile al 3 maggio e si disputerà sui campi di Roseto ed Alba Adriatica. Al torneo parteciperanno le otto squadre più forti d'Europa: oltre all'Amicacci e al Galatasaray, campione in carica, le sei squadre che supereranno le qualificazioni in programma dal 3 al 7 marzo. Nel 2014 anche la polisportiva giuliese tentò l'impresa di prendere parte alla final eight, ma non riuscì a superare il test delle qualificazioni, svoltesi in parte a Roseto. Il torneo, oltre a rappresentare una grossa opportunità di visibilità a livello internazionale sia per l'Amicacci che per le città scenario della competizione, costituirà per il team giuliese la possibilità di salire sul gradino più alto d'Europa, obiettivo mai raggiunto. C'è da dire però che questi ultimi anni, per la polisportiva, sono stati ricchi di soddisfazioni, dato che gli atleti sono riusciti a conquistare per ben due volte il tetto d'Europa. Nel 2011 e nel 2012, infatti, l'Amicacci ha conseguito in Spagna la coppa "André Vergauwen", titolo secondo per importanza solo alla Coppa Campioni. Anche grazie ai successi europei, il team giuliese è salito nel ranking internazionale e ha avuto accesso alle qualificazioni per il trofeo, che quest'anno sarà organizzato a Giulianova. Il Palacastrum, il palazzetto dello sport cittadino, non potrà essere utilizzato a causa di carenze strutturali, ma Giulianova sarà comunque la base logistica e tutte le squadre partecipanti alla coppa (circa 300 persone) alloggeranno nell'hotel Don Juan. Sarà dura per le squadre in gara battere i campioni del Galatasaray (la cui proprietà è la stessa della celebre società di calcio), ma la concorrenza si preannuncia agguerrita, e l'Amicacci dovrà sfruttare tutte le qualità e il gioco di squadra che, più volte, le ha permesso di ottenere importanti risultati. Il sodalizio giuliese, per l'occasione, ha organizzato una borsa di studio collegata al torneo e confida nel supporto di istituzioni e privati che vorranno offrire il proprio contributo per la buona riuscita dell’evento sportivo.

Sandro Petrongolo

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