La Febbo tiene alto l’onore dell’Abruzzo

8 Luglio 2013

Ritmica, la ginnasta teatina alle Universiadi dopo il quarto posto ai Giochi del Mediterraneo in Turchia

CHIETI. Podio mancato di un soffio, ma l’Abruzzo esce a testa alta dai Giochi del Mediterraneo. Lo fa grazie alla ginnastica ritmica e alla teatina Federica Febbo (Armonia d’Abruzzo) che a Mersin, città della Turchia, chiude al quarto posto con il punteggio totale di 68,150 dietro la francese Moustafaeva (68,467). La gara è stata vinta dalla spagnola Carolina Rodriguez (69,967) davanti alla greca Filiou (69,107). Quinta l’altra italiana in gara, Julieta Cantaluppi (67,783). «Bastava poco per salire sul podio, è stata una questione di millesimi», il commento del tecnico dell’Armonia d’Abruzzo, Germana Germani, «sono convinta che se la gara si fosse svolta a Pescara come nel 2009, con il fattore campo a favore, avremmo chiuso tra le prime tre. Ma sono soddisfatta, perché abbiamo superato le ginnaste che negli Europei ci erano state davanti. Federica Febbo è stata bravissima e ha dato prova di grande maturità, confermando di essere una delle migliori atlete al mondo. Tenere alta la tenuta di gara in due giorni non è facile, ma lei è rimasta concentrata e ha dato il massimo. Il primo giorno, nelle qualificazioni per la finale, eravamo terzi, con una media punti di 15 su 20 e abbiamo chiuso con la media di 17. Il bilancio è più che positivo».

Per la giovane Febbo non c’è un attimo di respiro. L’atleta teatina, fiore all’occhiello della ritmica abruzzese e mondiale, che sogna di partecipare alle prossime Olimpiadi di Rio 2016 insieme alla pescarese Chiara Ianni, partirà il 12 luglio per le Universiadi di Russia e sarà l’unica italiana a gareggiare. Il 21 luglio si svolgerà la preparazione per i campionati del mondo. In questi giorni, invece, a Pescara sono in corso i Gym campus nazionali, riservati alla categoria Allievi, stage che prevede anche master per tecnici e che l’Armonia aveva chiesto (invano) di fare a Chieti.

«Non ci hanno dato la disponibilità», spiega la Germani, «noi siamo di Chieti e avremmo voluto fare questo stage al Palatricalle, ma non è stato possibile. La nostra sede, comunque, rimane a Chieti e speriamo di riprendervi l’attività sin da settembre. L’Armonia d’Abruzzo funge da traino per la ginnastica dell’intera regione, quindi non conviene metterci i bastoni tra le ruote. Abbiamo tanti progetti e uno di questi è quello di portare a Chieti le “Farfalle” e le migliori atlete del mondo».

Giammarco Giardini

©RIPRODUZIONE RISERVATA