La Ferrari punta sul motore in Canada

10 Giugno 2016

F1: domenica la settima prova stagionale, Raikkonen è più vicino all’addio

ROMA. Vietato sbagliare. Alla Ferrari lo sanno e sono pronti a spendere due dei sei gettoni che ancora restano per la Power Unit 2016 perché il Gran Premio del Canada, settimo appuntamento stagionale, diventa un crocevia per capire se la rincorsa al mondiale è possibile. Una gara decisiva dunque per Vettel e Raikkonen, chiamati a cancellare sul circuito intitolato Villeneuve qualche svarione di troppo, e già staccati di 46 e 45 punti dal leader Rosberg, ma importante in casa Mercedes per capire se Lewis Hamilton, dopo il successo di Montecarlo, abbia ritrovato la concentrazione per duellare con il compagno di scuderia. Iniezione di ottimismo che però non è trapelata nelle parole di Kimi Raikkonen alla vigilia delle prime libere di oggi. «Non ci aspettiamo miracoli all'improvviso, ma stiamo andando nella direzione giusta». Il pilota finlandese è convinto dei miglioramenti che arriveranno sul circuito canadese di Montreal: «È un passo avanti. Quanto è difficile dirlo. Quando portiamo una novità è perché siamo convinti che migliori la prestazione, ma non possiamo sapere quanto grande sarà il miglioramento». Per attaccare i rettilinei di Montreal, non solo la Ferrari ma molte delle altre scuderie presenteranno novità alle loro Power Unit. Oltre alle rossa, chiamata a casa del presidente Marchionne a una gara dentro-fuori per le sue residue ambizioni iridate, che sfornerà modifiche alla sospensione posteriore per trovare maggiore trazione in uscita dalla curve e una nuova turbina Honeywell per migliorare il recupero di energia - altri 2 gettoni messi sul piatto da Maranello per cercare di far crescere la SF16-H - e avere più spunto velocistico sui lunghi rettifili canadesi, anche la McLaren presenta delle novità. Il team di Woking, che a Montecarlo ha centrato il migliore risultato con il 5° posto di Alonso, introdurrà un nuovo turbo. La Ferrari dovrà guardarsi anche le spalle, visto che la Redbull viene da due gare straordinarie: in Spagna con la vittoria a sorpresa di Verstappen, e a Montecarlo,dove Ricciardo ha ottenuto il secondo posto dopo esser stato in pole. Motivazione extra per l'australiano che vorrà vincere dove ha colto il suo primo successo nel 2014, mentre Verstappen vorrà rilanciarsi dopo il flop a Montecarlo. Intanto il mercato piloti è sempre in fermento, e al centro c'è Raikkonen. Dopo Rosberg si fa il nome di Perez. «Ne so meno di voi - ha ammesso il finlandese - Non è una mia decisione».