La Ferrari raddoppia, Mercedes beffate

9 Aprile 2018

Vettel vince ancora, stavolta all’ultima curva. Terrore ai box: Raikkonen ferisce un meccanico ed è costretto al ritiro

SAKHIR (BAHRAIN). Vittoria all’ultimo respiro e pasticcio ai box per la Ferrari nel Gran Premio in notturna del Bahrain, dove le emozioni nel bene e nel male non sono certo mancate. A sorridere, dopo il brutto spavento per l’investimento del meccanico del Cavallino rampante da parte della Rossa di Kimi Raikkonen (costretto al ritiro), è Sebastian Vettel. Il tedesco, partito in testa dalla pole position, è riuscito a resistere agli attacchi fino all’ultima curva della Mercedes di Valtteri Bottas più veloce grazie a una migliore strategia gomme. Limita i danni Lewis Hamilton che dalla nona posizione al via arriva terzo. Disastro per le Red Bull che vedono Daniel Ricciardo ritirarsi subito seguito ben presto dal “terribile” olandese Max Verstappen. Che non fosse una gara nata sotto i migliori auspici per Raikkonen lo si è capito già al semaforo verde, quando il finlandese si è fatto superare dal connazionale della Mercedes Bottas, mentre l’altro ferrarista Vettel si involava verso il comando della gara. Dietro al trio di testa succedeva di tutto, con Verstappen indiavolato e già capace di passare dalla quindicesima alla nona posizione dopo le prime curve davanti anche alla Mercedes di Hamilton. Il giovane olandese buca ed è costretto a fermarsi per cambiare le gomme e poi a ritirarsi come il compagno Ricciardo finito ko per problemi di elettronica. Un doppio ritiro, quello delle Red Bull, che spiana la strada alla rimonta di Hamilton che ben presto si porta al quarto posto non lontano dalla Ferrari di Raikkonen e dalla Mercedes di Bottas. E qui cominciano i giochi di strategia: le Rosse mettono le soft facendo pensare inizialmente alla possibilità di fare due soste. Bottas sceglie le medie, più sicure per arrivare fino in fondo con una sosta sola, mentre Hamilton, già con gomma bianca, continua per poi finire con le supersoft. Ancora pochi giri e al box Ferrari sono attimi di terrore con la SF71H di Raikkonen che investe nella ripartenza un meccanico, quello addetto al montaggio dello pneumatico posteriore sinistro. Il finlandese si riferma subito in pit-lane con le ruote fumanti ed è costretto al ritiro mentre le immagini mandate in onda dalla Fom evitano di riprendere il meccanico subito soccorso dai suoi compagni di squadra e portato al centro medico del circuito nel deserto di Sakhir. E mentre arrivano notizie rassicuranti sulle condizioni del meccanico che si è fratturato tibia e perone, la corsa continua con Vettel in testa e la Mercedes di Bottas sempre più vicina grazie alle gomme più performanti. Il quattro volte campione del mondo è bravo a resistere a tutti gli assalti del finlandese e a portare la sua Ferrari davanti d’un soffio alla bandiera a scacchi. L’urlo di Vettel via radio la dice tutta sull’importanza di una vittoria, la seconda consecutiva dopo quella di Melbourne del Gp d’esordio, che lancia il campione tedesco sempre più in vetta.