La Ferrari vola e studia il sistema Halo

4 Marzo 2016

F1. Raikkonen in pista a Barcellona con il dispositivo di sicurezza per i piloti

La Ferrari mette l'aureola (il sistema di sicurezza Halo per proteggere la testa dei piloti) e Kimi Raikkonen ne approfitta per prendere il volo con la sua Sf16-h. Il finlandese monta le ultra soft togliendosi la soddisfazione di mettersi tutti alle spalle comprese le Mercedes che continuano a nascondersi girando con le Pirelli medium (più lente di soft, super e ultra soft) non andando oltre un modesto quinto tempo con Nico Rosberg. «Sotto il profilo dell'affidabilità - ha detto il tedesco delle Stelle d'Argento - abbiamo fatto benissimo perché la macchina non si rompe mai e anche a velocità siamo messi bene. La Ferrari è vicina, dobbiamo stare attenti ma dai siamo messi bene. L'Halo? Un passo avanti per la sicurezza».

Oltre che per la Ferrari quella chiusasi ieri sul circuito a 30 minuti di macchina da Barcellona è stata una buona giornata anche per la Williams di Felipe Massa, seconda della classe con le gomme soft e non troppo lontana dalla Rossa. Ma a parte i tempi e le varie strategie delle scuderie sul circuito spagnolo di Montmelò, la vera novità è stata la sperimentazione da parte della Ferrari della protezione per la testa dei piloti. Nel suo giro di installazione Raikkonen ha così portato all’esordio un prototipo del sistema Halo (aureola, in italiano), struttura tubolare in carbonio montata nella parte anteriore del telaio studiata per rendere più sicuri gli abitacoli delle Formula 1. Oggi tornerà al volante della SF16-H Sebastian Vettel per chiudere la sessione di test invernali.