La Fidal premia Gran Sasso e Aterno

Atletica, attraverso il Progetto qualità continuità arrivano contributi economici
PESCARA. Due società abruzzesi, l’Atletica Gran Sasso Teramo e l’Us Aterno Pescara, sono rientrate nella speciale classifica nazionale del Progetto qualità continuità. Un riconoscimento annuale con il quale la federazione di atletica leggera premia, mediante contributi economici, le prime 50 società in Italia delle graduatorie maschile e femminile in relazione ai risultati tecnici ottenuti dagli atleti tesserati da più anni. Il regolamento del progetto prende in considerazione le prestazioni e i piazzamenti ai campionati italiani conseguiti dagli atleti delle categorie senior (over 22 anni), Promesse (under 23), Juniores (under 20) e Allievi (under 18), destinando il premio a quelle società che si sono distinte per il lavoro svolto sul campo nel processo di crescita dei propri talenti. Nel particolare, l’Atletica Gran Sasso si è classificata ventisettesima nella graduatoria femminile, mentre l’Aterno Pescara risulta cinquantesima nella graduatoria maschile. Per quanto riguarda i contributi tecnici individuali, per la società teramana sono da citare la mezzofondista Gaia Sabbatini, le tripliste Giada Bilanzola e Alessia Giuliante, e la lanciatrice Ludovica Montanaro. La società pescarese ha potuto beneficiare dell’apporto dei quattrocentisti Eugenio Ricciardi e Paolo Di Giovanni, del mezzofondista Douglas Scarlato e del saltatore Riccardo Ruffilli. La classifica femminile è stata vinta dall’Atletica Studentesca Milardi Rieti, quella maschile dall’Atletica Vicentina.
Roberto Ragonese
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