La Gran Sasso brilla, ma la promozione slitta

Quattro le squadre abruzzesi, terzi i teramani, sesta la pescarese Aterno Vittoria al giavellotto di Tamberi, primato di Giada Bilanzola nel salto in lungo
PESCARA. L’Atletica Vomano Gran Sasso maschile a inizio stagione puntava a un possibile ritorno nella Finale “A” Oro scudetto dei campionati di società assoluti di atletica leggera, da dove manca da due anni.
Hanno pesato troppo le assenze degli azzurri Gianmarco Tamberi e Daniele Greco, cui si sono aggiunti inciampi di percorso durante le gare, che hanno impedito alla squadra teramana di centrare al primo colpo la promozione tra le migliori 12 squadre italiane del 2017. Sabato e domenica si sono svolti in sedi varie le finali nazionali dei campionati di società, alle quali hanno preso parte 4 squadre abruzzesi. La Vomano Gran Sasso era impegnata a Orvieto (Terni) nella Finale “A” Argento, dove si è classificata 7ª, costretta a gareggiare di difesa, ma salvando la finale per il prossimo anno, da dove potrà ripartire per tentare di nuovo la promozione in “A scudetto”.
Nella finale interregionale B del raggruppamento Adriatico, svoltasi a Montecassiano (Macerata), buon comportamento delle società abruzzesi, con l’Atletica Gran Sasso Teramo 3ª nella classifica femminile, seguita al 7° posto dall’Aterno Pescara, e la stessa società pescarese 6ª nella classifica maschile. Le vittorie individuali della Vomano Gran Sasso si sono registrate nei lanci: nel giavellotto Gianluca Tamberi ha vinto con la misura di 65,82 metri; nel disco ottima prestazione di Nazzareno Di Marco, primo con 58,27 metri. Gare sfortunate nell’asta, con i tre nulli di uno dei favoriti, Andrea Sinisi, e nei 3000 siepi, per la caduta di Yassine Kabbouri, che per infortunio non ha potuto neanche disputare i 5000.
Di valore anche il secondo posto di Leonardo Capotosti sui 400 ostacoli, con 52”48, dietro Davide Piccolo (Emilsider Bologna) 52”46. Bene l’Allievo Salvatore Angelozzi, 8° nel salto in lungo con 6,87 metri. Sui 1500 4° Fabiano Carozza con 3’47”05. Sui 100, 4° Giovanni Tomasicchio con 10”78 (vento + 2,1 m/s). A Montecassiano sono fioccate le vittorie individuali a livello femminile, ben sei.
Nel salto in lungo, primato personale di Giada Bilanzola (Gran Sasso) con la misura di 5,77 (vento + 1,6 m/s), e gara vinta con 5,81 metri ventoso (+ 3,4 m/s) dalla stessa atleta. Sui 400 ostacoli, ottima prova dell’Allieva Greta Zuccarini (Aterno Pescara), prima con 1’03”76. Nel giro di pista senza barriere si è invece imposta la brasiliana Perla Dos Santos (Aterno Pescara), con 56”30, davanti a Eleonora Vandi (Avis Macerata) 56”56. La Dos Santos ha trascinato al successo anche la 4 x 400 dell’Aterno (insieme a Naddei, Sciarretta e Zuccarini), prima con 4’00”00 davanti ad Avis Macerata, 4’00”39. Nel disco, primo posto di Pasqualina Proietti Pannunzi (Gran Sasso) con 40,29 metri. Sui 3000 siepi, Elena Briganti (Gran Sasso) ha vinto con 12’21”49. Nelle staffette, bene anche gli uomini dell’Aterno, secondi con la 4 x 100 (Tammaro, David, Palma, Di Giovanni) con 42”32, e nella 4 x 400 (Di Giovanni, Rosato, Chiaverini, Ricciardi) 3’20”53. Sugli 800, terzo Francesco Chiaverini (Aterno) 1’54”23. Nella marcia 5000 metri, buona prova di Vanessa Tomei (Gran Sasso), seconda con 24’56”43.
Roberto Ragonese

