La Gran Sasso premiata dal Coni

6 Novembre 2015

Riconoscimento per il progetto coi bambini dei comuni del cratere

L’AQUILA. Favorire l'integrazione tra bambini di scuole e di paesi diversi, attraverso il gioco del rugby, è stata la motivazione con la quale il Coni e il Ministero delle politiche sociali hanno premiato, ieri mattina, a Roma, la Gran Sasso Rugby (serie A) nell'ambito dell'evento “Sport ed integrazione: la vittoria più bella”. L'iniziativa della squadra grigiorossa, sostenuta dal coordinamento dei comuni del cratere e alla quale hanno partecipato oltre 200 bambini provenienti dai comuni del cratere aquilano, è rientrata tra i cinque migliori progetti presentati dalle società sportive di livello nazionale, posizionandosi davanti a società e a federazioni di livello nazionale. «Tutto il progetto», sottolinea il presidente della Gran Sasso Rugby, Loredana Micheli, «è stato studiato in modo da stringere un legame necessario ed indissolubile tra la squadra ed il nostro territorio». Nel corso dell'evento, che si è tenuto presso il Foro italico, si è parlato anche di sport e cittadinanza. «È necessario accelerare il percorso legislativo della legge sulla cittadinanza», ha dichiarato il presidente del Coni, Giovanni Malagò precisando di essere anche lui figlio dell'integrazione (nato da padre italiano e madre cubana), «non per speculare qualche medaglia in più, non per avere privilegi o sconti, ma per non pagare dazio». «È importantissimo parlare di integrazione e cittadinanza», ha dichiarato il ministro delle politiche sociali, Giuliano Poletti, «ed è altrettanto importante costruire su quello che è già stato fatto senza dover ogni volta riniziare da principio». Hanno ricevuto un premio anche la Lega Calcio serie A, la Figc, la Federezione Italiana Baseball e Softball e una squadra di calcio di Bergamo.

La Gran Sasso, dopo la passerella di ieri, tornerà in campo domenica nella quarta giornata della serie A (girone 4): alle ore 14,30, infatti, è in programma Asd Gran Sasso-Unione R. Capitolina.