La Juve a Sebastiani «Che gol ha fatto?»

16 Aprile 2016

Sms del ds Paratici a fine gara, ma in pole c’è il Genoa

PESCARA. "Ma che gol ha fatto?" Il primo sms che è apparso sul display del presidente Sebastiani a fine partita è stato questo. Il mittente? Un "certo" Fabio Paratici, il ds della Juventus. Risposta di Sebastiani: "Quanto ti costa!" E giù risate. Il presidente del Pescara gongola e si frega le mani perché sa bene che il suo Gianluca Lapadula vale sempre di più, specie dopo il gran gol di ieri sera che ha steso il Cesena. Sono 22 i centri di Lapagol e tanti club sono impazziti per lui. Non solo in Italia, ma anche all'estero. Ieri sera, per esempio, all'Adriatico c'era un osservatore del Leicester, arrivato direttamente dall'Inghilterra insieme a Vlado Borozan, l'agente di Zuparic, che in passato ha fatto già un paio di operazioni con il Delfino. E dopo il gran gol di ieri, il Leicester di Ranieri è rimasto colpito dalle potenzialità del 26enne italo-peruviano. E all'Adriatico c'era il Tottenham, ma anche Juve, Milan, Napoli, Chievo Inter e Genoa. Ecco, partiamo da quest'ultimo club. I liguri, nonostante il pressing della Juventus, hanno staccato tutti e stanno cercando di ingaggiare Lapadula, ma non solo. Già, perché i rossoblù hanno messo gli occhi anche su Caprari. Nei giorni scorsi c'è stato più di un contatto tra il Pescara e la società di Preziosi. Il Genoa vuole fare l'operazione il prima possibile, calcolando anche che Juric, attuale tecnico del Crotone, è praticamente a un passo dalla firma per i rossoblù. Juric avrebbe chiesto alcuni giocatori per il prossimo campionato e nei primi due posti ci sono proprio i gioielli del Pescara. Martedì scorso, a Milano, il presidente Sebastiani ha fatto degli incontri e ha sondato anche l'umore del Genoa, disposto a mettere 10milioni di euro per assicurarsi Lapadula e Caprari. Intorno alle 14, poi, il presidente del Pescara, ha pranzato al Pulley, un noto ristorante di Milano, che guarda caso è di proprietà di Davide Lippi, noto agente di calciatori, titolare dell'agenzia Reset Group, che gestisce Gianluca Caprari tramite il suo socio Luca Pennacchi. Oltre a degustare le prelibatezze del Pulley, Sebastiani ha parlato anche della questione Caprari e del Genoa. Per quanto riguarda Lapadula, invece, non dovrebbero esserci problemi perché i suoi procuratori sono molto amici del patron Preziosi. «Il futuro non mi interessa, io penso solo al mio presente. Fa piacere essere seguito da questi top club ma penso solo al Pescara», ha detto il bomber quando gli si è fatto notare che in tribuna c'era il Leicester a vederlo. E' l'uomo del momento, in Perù sono impazziti e magari tra un po' anche la Nazionale italiana ci farà un pensierino. «Alla Nazionale non ci penso. C'è anche il Perù, con l'Italia non ho mai parlato. La chiamata del Perù mi ha fatto piacere e mi farebbe piacere anche quella dell'Italia». Non si sbilancia Lapagol, che vuole rimanere concentrato solo sul campionato e spera di portare in A il Delfino a suon di gol. Gol come quello di ieri che ha fatto venire giù i quasi 10mila dell'Adriatico. «Non chiamatemi eroe. Il merito è della squadra e di Pasquato che mi ha messo un pallone con il contagiri. Un vero cioccolatino, è stato bravissimo. Io ero messo male col corpo, ho provato la rovesciata ed è andata bene». E poi: «Siamo un grande gruppo. Nel momento negativo non ci siamo mai disuniti».

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