La Juve ad Empoli, CR7 non riposa mai

Allegri: «Ronaldo gioca, facciamo pochi gol». C’è anche Dybala
EMPOLI. Il punto fermo dopo la bella notte di Manchester, il match della maturità, è ancora una volta Ronaldo, sempre titolare al centro dell'attacco della Juventus. L'obiettivo della squadra di Allegri, impegnata oggi (ore 18) al Castellani di Empoli, è mettersi alle spalle il mezzo passo falso con il Genoa, un pareggio che ha ringalluzzito le inseguitrici, provando a limare, grazie alle iniziative di CR7 e del ritrovato Dybala, uno dei pochi difetti di un inizio di stagione da 11 vittorie e 1 pareggio. «Cristiano gioca, sta bene e scende in campo, Dybala è in forma, averlo in queste condizioni è un vantaggio perché ha il gol nelle gambe, anche se non è ancora al top. Dobbiamo riprendere il cammino in campionato, l'obiettivo è di essere più lucidi e precisi per chiudere l'azione e le partite, perché rispetto a quello che la squadra produce facciamo pochi gol». Un problema da risolvere per Allegri, ma non un alibi, che non saranno ammessi contro l'Empoli: «Due punti li abbiamo già lasciati, non ci possiamo permettere di lasciarne altri due contro una squadra che gioca a calcio bene, non è mai crollata durante le partite. Dobbiamo ripartire in campionato».
Per riprendere la marcia Allegri deve fare a meno di Mandzukic, cavallo di razza «al prato», mutuando un termine dell'ippica, oltre che di Khedira, che potrebbe rientrare la prossima settimana, e di Emre Can: «Stanno facendo gli ultimi esami per poi decidere se ci sarà bisogno dell'intervento chirurgico. È molto probabile che ci sia bisogno dell'operazione». Ad Empoli Mandzukic viene sostituito da Dybala, mentre a centrocampo i dubbi non mancano spaziando dal modulo agli uomini da schierare: «Uno tra Alex Sandro e Cancelo starà fuori, inoltre sono ancora indeciso se giocare con il doppio mediano. In difesa invece ho difensori tra i più bravi in circolazione, Chiellini, se sta bene gioca, altrimenti si abitua troppo bene giocando una volta ogni 15 giorni. Spinazzola? È convocato».
Dall'Old Trafford, il «teatro dei sogni», al Castellani, la casa dell'arrembante Empoli, il salto è grande e non solo ambientale: le differenze tra la Champions e il campionato sono tante e coinvolgono diversi aspetti, tra i quali l'atteggiamento degli avversari. «Sono competizioni e partite diverse», conferma Allegri, «in campionato giochi contro squadre come il Genoa, che ha meritato il punto la scorsa settimana restando in partita e facendo uscire noi, mentre in Champions tutti devono vincere, poi c'è molta tecnica e viene fuori la nostra».
Delitto Khashoggi, la nota di Amnesty International. Un appello a Juventus e Milan a boicottare l'Arabia Saudita in riposta all'uccisione di Jamal Khashoggi, e a cambiare sede della prossima finale di Supercoppa Italiana in calendario nel Paese del Golfo a gennaio, è stato lanciato da attivisti e organizzazioni per i diritti umani fra cui Amnesty International. Nell'appello si accusa Riad di volersi «rifare un'immagine» attraverso lo sport e si sollecitano anche campioni di tennis come Novak Djokovic o Rafa Nadal a disertare esibizioni già previste in terra saudita.
Qui Empoli. Arrivano i più forti al Castellani. Da due settimane a Empoli non si fa altro che parlare della sfida alla Juventus. Biglietti esauriti dopo un paio di giorni. Poco più di 16.000 persone nel piccolo impianto di una città da circa 48.000 abitanti. Ma nonostante l'arrivo della Juve e di CR7, Aurelio Andreazzoli pensa a quello che deve fare il suo gruppo in campo, del resto sugli spalti, beh, sarà solo una bella cornice. «Sappiamo chi andiamo ad affrontare. Vogliamo fare il massimo per vincere la partita. Noi giocheremo come sempre, con la stessa filosofia». Ronaldo in campo dall'inizio. «Se Allegri avesse fatto turnover lo avremmo limitato», ironizza l'allenatore, «così sappiamo tutti a cosa andiamo incontro. Sarà uno spettacolo vederlo all'opera, ma ha due gambe e due braccia come tutti i miei giocatori». In attacco Krunic e Zajc alle spalle di Caputo.
Gli altri anticipi. Alle 15 il Parma di Roberto D’Aversa sfida in trasferta l’Atalanta. Rientra Gervinho, Inglese ko (al suo posto Ceravolo). Alle 20,30 il Torino ospita la Fiorentina.

