La Juve col dubbio Higuain per rilanciarsi in Europa

27 Settembre 2017

Allegri chiede i tre punti: «Il Pipita è un titolare, ma non so se gioca...»

TORINO. C'è un solo risultato, «la vittoria», per la Juventus. Tre punti contro i greci dell'Olympiakos, per mettere in tasca i primi punti Champions. Con o senza Higuain. La presenza o meno dell'attaccante tra i titolari, dopo la panchina nel derby, è il tormentone di questa vigilia. «È un titolare, sarebbe un problema se non giocasse alla Juve», taglia corto Allegri, che resta però in dubbio sulla presenza dell'argentino in astinenza da gol. «Non so se gioca...». Il tecnico bianconero non ha ancora deciso la squadra da mandare in campo stasera (ore 20,45, diretta tv su Premium). «Lo farò domattina (oggi per chi legge, ndr) dopo la rifinitura», spiega dopo essersi fatto una bella risata alla domanda, la prima della conferenza stampa, sull'impiego dell'attaccante. Con un attacco come quello della Juventus, del resto, «capita il momento in cui sta fuori Higuain, o Dybala o Mandzukic». E, in ogni caso, «Gonzalo è sereno, deve solo pensare e fare quello che sa...». Pensa alla squadra, Allegri, piuttosto che ai singoli. E sa che la partita di questa sera è fondamentale per il cammino in Europa della Juventus, implacabile in campionato, ma a zero punti in Champions dopo la sconfitta col Barcellona. «Le partite di Champions sono tutte difficili, in Europa tutte le squadre giocano fino alla fine e a noi serve un solo risultato, la vittoria, visto che abbiamo iniziato con un ko. Dobbiamo iniziare a vincere, altrimenti il girone si complica». Ecco perché Allegri soppeserà fino all'ultimo ogni decisione. Anche quelle che sembrano più scontate. «Dove gioco? Il mister mi ha provato mezzapunta», scherza Andrea Barzagli.
Terzino o centrale, per lui, non fa la differenza. «Sono a disposizione, gioco dove serve», dice l'esperto giocatore, che non nasconde la voglia di andare più lontano possibile in Champions per cancellare la delusione delle due finali perse. «Siamo tutti molto avvelenati per andare avanti il più possibile...». Non scioglie le riserve sulla difesa anche Allegri. «Semplice: o gioca Sturaro sulla destra e Barzagli al centro, o Barzagli terzino e Benatia centrale», dice a proposito della coperta corta per l'infortunio di Howedes e l'esclusione dalla lista Champions di Lichtsteiner. A centrocampo le uniche certezze - «giocano Pjanic e Matuidi» -, oltre a quelle sul risultato da ottenere. «Bisogna vincere...», ribadisce Allegri.
I greci. «La Juventus e la partita sono stati il primo pensiero quando mi hanno richiamato all'Olympiakos». Così Takis Lemonis, allenatore dei greci che debutta questa sera in Champions League dopo che due giorni fa la società ha esonerato Besnik Hasi. Non naviga in buone acque la squadra del Pireo, sconfitta in rimonta (da 2-0 a 3-2) nel derby contro l'Aek Atene, in campionato è quarto in classifica, mentre all'esordio in Champions ha perso 3-2 contro lo Sporting Lisbona. «Ieri (lunedì, ndc) abbiamo fatto il primo allenamento insieme, oggi (ieri, ndc) il secondo e domani (oggi, ndc) avremo una bellissima partita da giocare», ha sottolineato l'allenatore greco, che già aveva traghettato la squadra nella scorsa stagione. «Da due giorni penso a come affrontare al meglio la Juventus: dobbiamo essere realistici, sono una grandissima squadra, tra le più forti del mondo, ma non siamo disposti a scendere in campo senza la voglia di lottare».
LA FORMAZIONE
JUVENTUS (4-2-3-1): 1) Buffon, 15) Barzagli, 4) Benatia, 3) Chiellini, 12) Alex Sandro; 14) Matuidi, 5) Pjanic; 7) Cuadrado, 10) Dybala, 11) Douglas Costa; 17) Mandzukic (9 Higuain). Allenatore: Allegri.