La Juve dà via libera al Napoli

L’Atalanta rimontata due gol: il Var annulla una rete a Mandzukic e Dybala si fa parare il rigore del 2-3
BERGAMO. Nemmeno l’aiutino del Var nel finale, che le ha concesso un più che generoso rigore dopo aver subìto la rimonta di due gol dall’Atalanta, ha consentito alla Juventus di tenere il passo in classifica del Napoli neo capolista in solitario. Una partita ricca di emozioni e di colpi di scena, quella di Bergamo, dove i bianconeri hanno giocato benissimo nel primo tempo per poi arrendersi all’arrembante ritorno di fiamma dei padroni di casa, sospinti dal pubblico delle grandi occasioni (ventimila presenze sfiorate sugli spalti, senza incidenti, gestione encomiabile dell’ordine pubblico con soli cento effettivi in più annunciati alla vigilia). Le contendenti, alle prese con il doveroso seppur non troppo ampio turnover dopo i rispettivi impegni di coppa, iniziano studiandosi. Il vantaggio arriva al 21', grazie soprattutto a Berisha che respinge goffamente la staffilata in corsa di Matuidi, servito da Asamoah, per il più comodo dei tap-in dell'accentrato Bernardeschi. Un altro tris di cronometro e i nerazzurri devono inchinarsi al centravanti argentino, che riceve il filtrante dall'autore del rompighiaccio (assistito da Mandzukic) e scaraventa di sinistro sotto la traversa dopo aver eluso la diagonale di Spinazzola. Ma l'undici di Gasperini è vivo e lo dimostra poco oltre la mezzora, quando Gomez si guadagna la punizione dai 25 metri per la carica di Bernardeschi e calcia di forza addosso a Buffon, non impeccabile nell'occasione, tanto che la palla finisce sul destro di Caldara, lesto a riaprire il match da due passi. I locali, tornati al 3-4-3 dopo il 3-5-2 di Lione con Cristante a sganciarsi, optano per il cambio tattico col “falso nueve” Ilicic al posto di un Cornelius in affanno, lo sloveno al 34' crossa per la testa del connazionale Kurtic che in schiacciata spedisce oltre la traversa da posizione favorevolissima. Al 22' l’Atalanta trova il pari con una splendida frustata di Cristante. Al 36' st Damato, confortato dal secondo ricorso alla prova video della serata, vede un mani di Petagna in barriera sulla punizione di Dybala. Berisha riscatta l'errore in avvio rintuzzando il penalty di Dybala alla sua sinistra. È il segnale che per la Juve questa non era una delle sue migliori serate, così ora il Napoli è solo in testa.Polemico Allegri a fine gara. «Se vogliamo far diventare il calcio uno sport che non è sport, che usino la Var sugli episodi soggettivi, altrimenti, appena arriviamo a marzo, quando ci si gioca la stagione, ci saranno episodi talmente importanti che le partite dureranno dalle 3 alle 4 ore», sottolinea Massimiliano Allegri, «secondo me va usata solo per gli episodi oggettivi, se il rigore è dentro o fuori area, per il fuorigioco, per il gol non gol. Le altre cose diventano soggettive, hanno tolto gli assistenti di porta e per il bene del calcio bisognerebbe pensarci sopra». Replica Gasperini: «Non mi sembra che la Juve abbia subito dei danni». Il tecnico bergamasco aggiunge: «Stiamo vivendo un bel momento, anche contro squadre importanti. Riesco a ruotare i giocatori e mi arrivano sempre risposte importanti. La classifica è buona, non dimentichiamo che abbiamo incontrato già Juventus, Roma e Napoli. Avevamo bisogno di pressare sui loro giocatori e accorciare da dietro e quindi ho inserito Ilicic che ha maggiore qualità tecnica. Poi ho rimesso il centravanti con Petagna per tenere palla davanti». Su Gomez: «È chiaro che a lui non chiedo coperture difensive ma anche lui ha tempi eccezionali nella fase difensiva, anche se ha grandi qualità tecniche».

