La Juve fa 13 con un autogol di De Maio

4 Febbraio 2016

Massimo risultato con il minimo sforzo. Caceres out: si teme un lungo stop

TORINO. Dallo show di Verona allo scialbo 1-0 strappato grazie ad un autogol nel suo “Stadium”. La Juventus contro il Genoa centra il 13 (di vittorie consecutive in serie A), ma gioca quasi a nascondersi, a dieci giorni dallo scontro-scudetto con il Napoli. A inizio stagione, forse, una partita così sarebbe finita non troppo bene per i bianconeri, ieri sera invece la vittoria striminzita è andata in porto senza fare rischiare attacchi di cuore ai tifosi. È vero che il Genoa è rimasto in corsa fino al 94’, in superiorità numerica negli ultimi minuti per l’espulsione di Zaza, reo di un’entrataccia su Izzo. Ma i rossoblù non sono riusciti a pungere: Gasperini le ha provate tutte, da Nitcham dietro Pavoletti-Cerci ai due esterni, Suso e Capel ai lati del centravanti, fino all'esordio dello sloveno Matavz, nel finale. Ma l’unica parata impegnativa di Buffon è stata su Cerci lanciato a rete, dopo 30’ della ripresa. La Juve deve ringraziare l’ottima partita, in attacco ma anche in copertura, di Cuadrado, il tempismo e la concentrazione di Bonucci e Barzagli, mentre ha sofferto qualcosa a centrocampo, dove Padoin ha sostituito l’infortunato Khedira. Non è stata una serata facilissima per Allegri anche perché si è fatto male Caceres, uscito in barella (ed in lacrime) con la lesione al tendine di Achille e prima Evra aveva già alzato bandiera bianca per i crampi allo stomaco. Con l’infortunio dell'uruguaiano l’infermeria bianconera si è riempita di nuovo: già sono fermi Asamoah, Mandzukic, Khedira ed anche Chiellini è rimasto a riposo per un affaticamento muscolare.

La Juventus ha lasciato che fosse il Genoa a fare la partita, per colpirla di rimessa ed è ha rotto il ghiaccio dopo i tentativi di Dybala, sinistro vicino al palo al 13’ e Pogba, sinistro debole e punizione fuori tra il 15’ ed il 18’, con l’azione vincete di Cuadrado: Izzo superato in dribbling e cross, buttato in rete con uno sfortunato tocco in scivolata di De Maio. Zaza è stato fermato per un fuorigioco (che non c'era), poi un Dybala forse troppo altruista ha cercato l’assist dopo un dribbling vincente. Il Genoa ha provato ancora a trovare la strada del pareggio, senza riuscirci.