La Juve non fa gol e crolla tra i fischi

17 Marzo 2022

Bianconeri eliminati: nel finale l’impresa del Villarreal (0-3)

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JUVENTUS (4-4-2): Szczesny 6; Danilo 6, de Ligt 6, Rugani 5 (34’st Dybala sv), De Sciglio 5; Cuadrado 5, Locatelli 5 (38’st Bernardeschi sv), Arthur 5, Rabiot 5,5; Morata 5 (40’st Kean sv), Vlahovic 5,5. A disp: Pinsoglio, Perin, Chiellini, Pellegrini, Miretti. Allenatore: Allegri.

VILLARREAL (4-4-2): Rulli 6,5; Aurier 6,5, Albiol 6,5, Pau Torres 7, Estupinan 6; Pino 6 (19’st Chukwueze 6), Parejo 7 (41’st Pedraza sv), Capoue 6, Trigueros 6 (19’st Coquelin 7); Lo Celso 6,5 (29’st Moreno 7), Danjuma 6,5. A disp: Asenjo, Gaspar, Foyth, Iborra, Dia, Pena, Mandi, Moi Gomez. Allenatore: Emery.

Arbitro: Marciniak (Polonia).
Reti: 33’st Moreno (rigore), 40’st Pau Torres, 47’st Danjuma (rigore).
Note: ammonito de Ligt. Angoli 7-2 per la Juventus. Spettatori 30.385 per un incasso di 2.386.536,00 euro.
TORINO
La Juventus si ferma ancora una volta agli ottavi di finale di Champions, a far festa allo Stadium è il Villarreal di Unai Emery con un pesantissimo 3-0. I bianconeri giocano praticamente solo il primo tempo, quando sfiorano il gol in più occasioni ma trovano una traversa con Vlahovic e qualche intervento di Rulli, poi crollano nella ripresa: i rigori di Moreno e Danjuma più la rete di Pau Torres affossano Allegri e i suoi, incapaci di reagire alle prime difficoltà. Dopo Lione e Porto, anche il Villarreal interrompe quindi l'avventura della Juve agli ottavi per la terza volta di fila. Allegri non riserva sorprese di formazione: Vlahovic fa coppia con Morata in attacco, Cuadrado e Rabiot sono gli esterni di centrocampo, De Sciglio vince il ballottaggio con Pellegrini per la corsia mancina. In panchina ci sono le principali novità, con Chiellini e Dybala tornati a disposizione dopo i rispettivi infortuni e Bonucci fermo ai box al pari di Alex Sandro e dei vari lungodegenti. Emery ne cambia quattro rispetto all'1-1 di febbraio: si tratta dei quattro esterni tra difesa e mediana, con Aurier-Estupinan a completare il pacchetto arretrato insieme a Pau Torrer e Albiol e con la coppia Pino-Trigueros che ha il compito di aiutare la diga formata da Parejo e Capoue e supportare il tandem Lo Celso-Danjuma. Gerard Moreno, invece, parte fuori, essendo appena rientrato dopo un mese e mezzo in infermeria. La squadra di Allegri è più pericolosa inizialmente sull'asse formato da Cuadrado e Morata: lo spagnolo devia di testa il cross del colombiano ma Rulli è reattivo, al 14' i due bianconeri si ostacolano al momento del tiro da ottima posizione. Poi sale in cattedra Vlahovic, i suoi tre tentativi trovano sempre lo specchio. Al 20' il tiro del serbo è respinto dal portiere argentino, al 22' va in anticipo su Albiol ma trova la traversa, in chiusura di tempo il suo colpo di testa è intercettato ancora dall'estremo difensore. Le occasioni migliori sono della Juve, eppure il Villarreal non sta a guardare e si affida al mancino di Locelso: proprio il fantasista dell'Albiceleste ci prova due volte da fuori area, non trovando la porta per questione di centimetri e poi venendo ribattuto da Rabiot. All'ora di gioco il tecnico spagnolo cerca forze fresche in panchina e lancia Chukwueze e Coquelin al posto di Pino e Trigueros, cambiando così entrambi gli esterni di centrocampo. La gara resta bloccata, Emery si gioca il jolly Moreno. L'attaccante spagnolo impiega un minuto per diventare decisivo: la sua imbucata trova Coquelin, Rugani lo stende in area e l'arbitro Marchiniak ha bisogno di riguardare l'azione al Var per decretare il rigore. Szczesny azzecca l'angolo e tocca il pallone, ma non basta per evitare l'1-0 del Villarreal. Allegri si decide a lanciare nella mischia Dybala per gli assalti negli ultimi undici minuti più recupero, ma la sua squadra crolla definitivamente sotto i colpi degli spagnoli. Il raddoppio di Pau Torres arriva da corner, nel recupero il penalty di Danjuma per il tris: la Juve fallisce un obiettivo stagionale. E sui bianconeri piovono tanti fischi dagli spalti dello Stadium per un'altra delusione europea. «I primi 75' li abbiano fatti bene», sottolinea il tecnico bianconero Massimiliano Allegri a fine gara, «poi un episodio ha sbloccato la gara, come spesso succede in una competizione come la Champions. Accettiamo questa sconfitta, brutta, che dispiace ma i ragazzi hanno fatto una grande partita e non posso dir loro nulla. La delusione è grande, per loro e per i tifosi, ma il calcio è questo».
Angelo Caradonna